Udine – Primo Convegno sulla coltivazione delle piante spontanee

By Redazione

Udine – Si inserisce tra le iniziative per festeggiare i centoquarant’anni anni dalla fondazione dell’ERSA, l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, il convegno per la
presentazione dei risultati del primo anno di attività del progetto BioInnovErbe, realizzato con i fondi messi a disposizione dalla legge regionale numero 26 del
2005.
Convegno che è in programma il prossimo 25 febbraio a Villa Chiozza di Scodovacca di Cervignano.

Le assise, dal tema “Innovare l’agricoltura nel rispetto della tradizione” sono infatti imperniate attorno a tale progetto, il quale, come spiega il direttore generale dell’ERSA, Josef
Parente: “E’ finalizzato a incentivare la messa a punto di processi produttivi destinati a soddisfare la crescente domanda di piante spontanee per l’impiego in cucina”.

Tale iniziativa si riferisce a piante spontanee coltivate, anziché raccolte, che preservino però i loro aspetti nutrizionali e salutistici, e vengano prodotte in un
contesto ecosostenibile.
Lo stesso progetto intende sviluppare altresì la conoscenza e la valorizzazione gastronomica di queste specie vegetali, che rappresentano un patrimonio peculiare della nostra
terra.

Attraverso il progetto BioInnovErbe, l’ERSA ha così avviato gli studi sulle varietà radicchio di monte (Cicerbita alpina), l’asparago selvatico (Asparagus
acutifolius), il pungitopo (Ruscus aculeatus), il levistico (Levisticum officinale), la silene (Silene vulgaris), la valerianella (Valerianella olitoria), la
spirea (Spirea aruncus) e il buon enrico (Chenopodium bonus-henricus).

Carlo Morandini

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