Tumori, un test del sangue per individuarli: basta una cellula su un miliardo
5 Gennaio 2011
Un’analisi del sangue per individuare i tumori, talmente preciso da localizzare una cellula malata in un miliardo di cellule sane. Inoltre, grazie a meccanismi interni, le cellule cancerose
saranno subito testate contro la terapia scelta, dando risultati in tempi rapidi.
Questo il risultato di una ricerca del Massachusetts General Hospital (di Boston, USA) e della Veridex, divisione di ricerca farmaceutica della Johnson & Johnson, diretta dal dottor Daniel
Haber e prossimamente pubblicata sul “New England Journal of Medicine”.
Gli scienziati sono partiti da un vecchio modello di test del sangue, creato dalla Veridex e disponibile anche in Italia. Tale sistema scopriva le cellule cancerose circolanti (Ctc, Circulating
Tumor Cell) e le contava ma non riusciva a bloccarle per consentirne lo studio in vitro.
Diversamente, l’analizzatore sviluppato di recente è dotata di un microchip, simile ad un vetrino da laboratorio. Il microchip, dalle dimensioni di una carta di credito è dotato
di 78.000 rientranze, in cui sono presenti anticorpi. Questi attirano le cellule tumorali mentre dei marcatori, al passaggio del sangue, evidenziano le cellule tumorali mentre le cellule sane
vengono ‘rimbalzate’ fuori dagli alloggiamenti. Secondo gli ideatori, l’analisi è molto più efficace delle biopsie attuali e si collocherebbe nel campo delle medicina
personalizzata, nuova promettente sezione dell’oncologia.
In ogni caso, la squadra del dottor Haber verificherà presto le qualità della creazione. Nel 2011 saranno infatti avviate sperimentazioni sul campo presso vari istituti negli USA:
lo Sloan-Kettering di New York, l’università del Texas, l’M.D. Anderson Cancer Center di Houston e il Dana-Farber Cancer Institute di Boston.
FONTE: Carolyn Y. Johnson, “MGH test for cancer gets backing”, The Boston Globe, 3/01/011
Matteo Clerici
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