Tumore al seno: un gene “corrotto” causa il 50% dei casi

Tumore al seno: un gene “corrotto” causa il 50% dei casi

Il 50% dei casi di tumore al seno è provocato da un gene, chiamato NRG1.
Esso normalmente protegge la donna dall’insorgenza della malattia, ma una degenerazione od un malfunzionamento lo trasformano in un alleato del cancro.

Questo è il risultato di uno studio dell’Università di Cambridge (Inghilterra), diretto dal dottor Paul Edwards e pubblicato dalla rivista “Oncogene”.

I ricercatori hanno esaminato numerosi campioni di tessuto, sia sano che infetto da cancro al seno.
Essi hanno così notato come, normalmente, NRG1 interviene quando il DNA delle cellule è danneggiato, impedendo loro di evolversi in metastasi, bloccando la crescita di cellule
maligne. Ma se tale processo viene interrotto o modificato, le cellule maligne si diffondono, portando alla nascita del tumore. Osservando il tessuto con le metastasi, la squadra del dottor
Edwards ha potuto osservare delle regioni del cromosoma 8 (la sede di NRG1) danneggiate od addirittura mancanti, in toto od in parte.

Spiega il dottor Edwards: “Questo gene (NRG1) e’ il più’ importante soppressore del cancro scoperto negli ultimi E’ implicato in meta’ dei casi di cancro al seno e, secondo i nostri
risultati, potrebbe esserlo anche in meta’ dei casi di cancro agli intestini e alla prostata, e in un quarto di quelli alla vescica e alle ovaie”.

Molto soddisfatta anche Arlene Wilkie, rappresentante della Breast Cancer Campaign (il principale finanziatore della ricerca) per cui la scoperta “E’ un passo avanti nella comprensione della
genetica del cancro”.

Matteo Clerici

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