Troppi morti: in Gran Bretagna inizia la guerra a sale e grassi saturi

Troppi morti: in Gran Bretagna inizia la guerra a sale e grassi saturi

Diminuire il sale ed i grassi saturi portati in tavola, per la salute e salvare numerose vite.

Questo l’obiettivo del Nice, il National Institute for Health and Clinical Excellence della Gran Bretagna..

Come spiegano gli esperti, la situazione di partenza non è per nulla rosea: il Paese mangia male e di conseguenza vive male, con “40.000 morti premature dovute a malattie
cardiovascolari”.

Allora, gli studiosi Nice hanno pronta la loro strategia, basata su 3 semplici direttrici: alimentazione sana, stop al fumo ed attività fisica. Tale idee sono concretizzate (con al primo
posto l’importanza dell’alimentazione) con una guida pratica. Il documento sarà destinato a tutti, con aree specifiche dedicate a Governo, industria e privati cittadini.

Spiega Mike Kelly, direttore Salute pubblica del Nice: “Questa guida punta a salvare migliaia di vite e a ridurre il terribile quantitativo di persone colpite da ictus e cardiopatie. Rispettare
le regole del documento “Potrebbe infatti permettere di prevenire circa 40.000 morti ogni anno fra le persone con meno di 75 anni”. Insomma, piccole variazioni del modo di vivere salverebbero
vite di cittadini o milioni di sterline: “Non stiamo dicendo alle persone di scegliere l’insalata al posto delle patatine fritte, ma di esseri sicuri che le patatine che tutti noi amiamo
mangiare occasionalmente siano il più possibile sane”.

Allora, la strada migliore per questo percorso è “Incoraggiare le aziende che ci forniscono i cibi a consolidare il buon lavoro già fatto. Questo vuol dire fare ulteriori
riduzioni dei livelli di sale, grassi trans e grassi saturi negli alimenti che consumiamo ogni giorno”.

Sono già disponibili alcuni obiettivi della guida Nice:

  • Ridurre l’assunzione di sale nella popolazione. Traguardo finale: 3 grammi al giorno per adulto nel 2025, con tappa intermedia di 6 grammi nel 2015

  • Spingere i produttori a ridurre i grassi saturi, tramite incoraggiamenti (se possibile) o tramite legislazione mirata (se necessario)

  • Favorire l’acquisto di pietanze con poco sale e grassi rendendole economicamente convenienti

  • Eliminare totalmente i i grassi trans prodotti industrialmente dai cibi lavorati e da quelli a portar via (take-away)

Fonte: “Ban trans fats and cut salt, demands UK health body” Reuters, 21/06/010

Matteo Clerici

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