Treviso: Responsabilità e complessità della memoria
23 Gennaio 2009
Il riacutizzarsi del conflitto israeliano-palestinese interroga la coscienza di tutti ed involge la questione del modo in cui dovrebbe essere esercitato il ricordo della Shoah, nel
giorno ad essa dedicato per volontà del Presidente della Repubblica affinché gli orrori dei campi di sterminio non abbiano a ripetersi. Di fronte ad una opinione pubblica
lacerata dal presente, riemerge con prepotenza la questione della responsabilità della memoria.
Nell’incontro promosso dalla Provincia di Treviso e dall’Istresco, Daniele Ceschin parlerà degli esiti della sua ricerca sulla diffusione delle idee razziali nella
Marca trevigiana alla fine degli anni ’30, ma anche della contrapposta comparsa di reti di solidarietà locali per salvare i concittadini ebrei. Perché quando tutto
sembra perduto, la speranza dischiude inattese possibilità e la complessità della realtà non può essere raccontata con le semplificazioni dei manuali
scolastici, sui quali pure si forma la coscienza storica di una comunità.
Livio Vanzetto interverrà sui meccanismi di formazione della memoria recente, che passano attraverso le logiche dei mass-media, e del rischio connesso a semplificazioni destinate
ad alimentare le opposte retoriche dell’opinione pubblica circa un passato che non passa ed un presente che replica drammi già conosciuti.
Presenzieranno:
Leonardo Muraro
Presidente della Provincia di Treviso
Marzio Favero
Assessore ai Beni Culturali della Provincia di Treviso
Daniele Ceschin
Storico e ricercatore – Università Ca’ Foscari
Livio Vanzetto
Storico e docente – Università di Trieste





