Itinerari: Cuneo a piedi
21 Gennaio 2009
Un’idea per l’inverno: scoprire a piedi la città di Cuneo, le sue piazze, i suoi monumenti, le montagne innevate che le fanno da corona. E’ un’occasione ghiotta, e non solo in
senso figurato: si può pranzare, infatti, in uno dei numerosi ristoranti del centro, scoprendo dove ha brevemente soggiornato Ernest Hemingway.
Arterie principali di Cuneo sono via Roma e corso Nizza. Esse la dividono in due parti quasi speculari e sono fiancheggiate da signorili palazzi con portici che, partendo dal centro
storico, raggiungono e circondando la panoramica Piazza Duccio Galimberti, dedicata all’eroe nazionale della Resistenza. Lungo quest’asse si sviluppa la vita cittadina, caratterizzata
da antitiche e moderne attività commerciali, studi professionali e caffé. In Via Roma spiccano l’ex Palazzo Comunale e la Torre Civica, di recente restauro (nei pomeriggi
dei giorni festivi è anche possibile salire sull’ascensore panoramico della Torre Civica, risalente al 1317, e da qui ammirare lo spettacolare panorama dell’arco alpino e del
paesaggio sottostante). Fra le traverse di via Roma che conducono al cuore del centro storico segnaliamo via Mondovì, una tra le strade più importanti dell’antico asse
viario cittadino, recentemente rivalutata per la sua tipicità: qui si incontrano il palazzotto che la tradizione vuole come prima sede del municipio cuneese, la confraternita di
San Sebastiano, la Sinagoga ebraica. La «contrada», sede di numerosi antiquari e di caratteristiche attività artigianali, ospita un mercatino dell’usato.
Luogo ideale per una passeggiata romantica e devozionale è il Viale degli Angeli, che conduce al Santuario della Santissima Vergine Maria. Lungo questo itinerario si incontrano
esempi notevoli di architettura liberty del primo Novecento, come la Palazzina Galliano, opera dell’omonimo progettista. Altri esempi in stile art nouveau si trovano nel centro
cittadino. L’architettura religiosa si distingue soprattutto per la presenza di numerose chiese per lo più barocche. In via Santa Maria, traversa di via Roma, si erge il
complesso monumentale oggi secolarizzato di San Francesco, attuale sede del Museo Civico; lo caratterizzano la facciata romanico-gotica della chiesa, il campanile e il chiostro
secentesco. Degli affreschi del XIV e del XV secolo è rimasto poco. E’ di particolare interesse la trecentesca «Madonna col Bambino» probabilmente opera del pittore
locale «Maestro dei Meinardi».
Sempre in via Santa Maria è situata l’omonima parrocchiale, progettata dal ben noto architetto fossanese Giovenale Boetto, che conserva interessanti opere pittoriche del
Seicento. La settecentesca confraternita di Santa Croce, legata alla storia dell’ospedale che porta ancora oggi lo stesso nome, si presenta con una facciata a due ordini e conserva
dipinti di notevole interesse. All’incrocio di via Savigliano con via Cacciatori delle Alpi si apre il sagrato di Santa Chiara. Pittori pregevoli come Pietro Antonio Pozzi, Gian Carlo
Aliberti ne hanno decorato la maestosa cupola e gli splendidi interni.





