Tremonti: «Finanziaria elettorale per non andare al voto»

By Redazione

La Finanziaria in discussione in Parlamento e’ «elettorale», fatta «per non andare al voto» dalle pagine de ‘Il Giornale’, in una lunga intervista, Giulio Tremonti, ha
bocciato senza mezzi termini la manovra che sta varando il Governo Prodi.

«I numeri della crescita non sono in salita, ma in discesa» e «il deficit strutturale ordinario e’ immutato, intorno al 2,3-2,4%, fino al 2009». Quindi nessun
«risanamento epocale, come dice il Governo», anche perché contrariamente alla Germania che ha usato il suo «steur segen» (l’italiano tesoretto) per raggiungere il
pareggio di bilancio», la «cicala» Italia lo ha utilizzato per altro. Ma nella sua critica a Prodi e Padoa-Schioppa, Tremonti non rinuncia all’ironia di chi pensa che l’azione
del Governo non solo non abbia migliorato i conti pubblici, ma li abbia addirittura peggiorati. «E’ la prima volta dalla Prima Repubblica – sottolinea infatti l’ex ministro – che il
deficit programmatico, e cioè prodotto dall’azione di governo, e’ superiore al deficit tendenziale, che ci sarebbe senza l’azione del Governo».

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