“Taste The Mediterranean” per Expo 2015: il progetto illustrato da Giampietro Comolli

“Taste The Mediterranean” per Expo 2015: il progetto illustrato da Giampietro Comolli

ROMA, 4 ottobre 2013 
Presentazione ufficiale di  “Taste The Mediterranean”, alla presenza di Ines Sprem -addetta culturale dell’ambasciata croata-, Maria Teresa de Mattheis -Dirigente Ministero Politiche
Agricole, Forestali ed Alimentari-, Vanna Forcore  dell’ISPRA, Riccardo Calvani del CNR e Loretta Barchetta dell’ ENEA.
Hanno partecipato i paesi riconosciuti da Unesco come detentori dei valori e principi della dieta alimentare mediterranea, tema attualmente al vaglio della commissione agricoltura del senato
italiano.
I Paesi: Italia (Paese ospitante), Croazia (primo firmatario), Portogallo, Spagna, Grecia e Marocco.
 

Giampietro Comolli, economista ed esperto di temi agroalimentari, già ideatore di “UnPoxExpo” ha illustrato l’importanza di Expo 2015 come opportunità imperdibile per l’economia
lombarda ma anche per tutte le aziende insite nel bacino del Po, fino a quelle appartenenti al Bacino del Mediterraneo, culla della Dieta naturale che ci invidia tutto il mondo. 

             Giampietro Comolli: UnPOperExPO, ECCELLENZE LUNGO IL GRANDE FIUME PO
           
            UnPOperExPO: il progetto e le aspettative raccontati da Giampietro
Comolli


            Chi è Giampietro Comolli, economista esperto settore agroalimentare

ll comparto del vino, della carne, dei salumi, dei formaggi hanno bisogno di uno spazio-vetrina specifico ad Expo, uno spazio che abbracci le commodity internazionali così come i prodotti
frutto della creazione, della passione e del lavoro dell’uomo agricoltore, legato alla terra, legato all’ambiente in cui vive.

 
Progetto biennale ( 2014-2016 ) bilaterale, promosso da Italia e Croazia, per la realizzazione, in sei diversi paesi, Italia, Croazia, Spagna, Grecia, Marocco, Portogallo, di una serie di eventi
congressuali, di natura scientifica, incentrati sul ruolo della dieta mediterranea e sul suo riferimento come dieta salutare, nonché sulle sue positive valenze qualitative, storiche e
culturali.  
L’iter progettuale prevede la focalizzazione dell’interesse su due congressi, di grande rilievo mediatico di quattro giornate, uno in Croazia a maggio 2014 el’altro in Italia a maggio 2015.
 Di carattere scientifico- culturale e di spessore, rivolti al mondo accademico, medico ed istituzionale, saranno intervallati da una serie di eventi congressuali minori, uno ogni 4 mesi
circa, realizzati in Grecia, Spagna, Portogallo, Marocco, che avranno come obiettivo la promozione della dieta mediterranea e dei suoi prodotti, nonché l’affermazione del suo valore
culturale e dei suoi contenuti scientifici.
Per i rappresentanti dell’Italia saranno occasioni per promuovere l’esposizione Universale di Expo2015 a Milano e i temi connessi, oltre che stimolare i vari Paesi del Mediterraneo a “visitare” i
territori produttivi italiani durante la Fiera, fruendo di progetti “fuori salone”, come <>. Il progetto di Comolli, che sta coinvolgendo le realtà enogastronomiche lungo il fiume
PO, vuole traghettare e far navigare i turisti, gli esperti, i giornalisti, i docenti, gli accademici alla scoperta delle eccellenze alimentari, in specifico quelle che compongono la dieta
alimentare italiana, una variante della dieta mediterranea, con le sue origini diverse, gli influssi, le innovazioni.
  
Considerato che la dieta mediterranea rientra nel patrimonio culturale immateriale da tutelare, si ritiene l’oggetto degli eventi congressuali pertinente rispetto agli obiettivi strategici
dell’Unesco e pertanto si è chiesto ufficialmente il patrocinio per il progetto.
 
Promosso da Italia (Cucina Gourmet. Incontri nel gusto) e Croazia (Croatia Wine Gourmet Festival) l’iter progettuale, centrato sulla valorizzazione del patrimonio della dieta mediterranea, si
svilupperà nell’arco di due anni (maggio 2014 – maggio 2016) con la realizzazione di eventi  nei paesi riconosciuti dall’Unesco come detentori del patrimonio stesso (Italia, Croazia,
Marocco, Grecia, Portogallo e Spagna ).
Il secondo meeting sarà a Sibenik, in Croazia, e tornerà in Italia nel 2015, in corrispondenza di Expo-Milano  proprio su richiesta generale dei Paesi partecipanti per i
contenuti diretti a Nutrizione, Salute, Dieta e Alimentazione.  

Il tema Expo è stato al centro dell’incontro di presentazione a Roma grazie all’intervento di Giampietro Comolli che ha parlato di Distretti, Filiere, Tutela, Made in Italy e Italian Style
per fare chiarezza e andare oltre Expo2015.
 
La finalità del progetto “Taste the Mediterranean”, consiste nell’unire il mondo scientifico con il tessuto imprenditoriale dei paesi partecipi, in nome della difesa e valorizzazione
del  patrimonio culturale della composizione della tavola e della dieta, con finalità salutistiche con la speranza di sollecitare gli operatori del settore turistico e anche politico,
per la tutela e la promozione dei prodotti mediterranei in generale dove il Made in Italy “gioca in casa”.

Giuseppe D’Alessandro per
Newsfood.com

 

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