Tassare gli junk food, favorire l’ortofrutta: proposta ONU contro la cattiva alimentazione
7 Marzo 2012
Il mondo dell’alimentazione si presenta diviso in due parti, estremamente diverse. La prima è il Primo Mondo industrializzato, dove le malattie sono dovute principalmente ad un eccesso
di cibo. Poi, i Paesi sottosviluppati, dove la carenza di cibo è causa di morte e disturbi gravi.
Allora, la situazione deve essere corretta tramite un intervento radicale: prima una supertassa sullo junk food, poi sovvenzioni al consumo di frutta e verdura.
Questi i cardini della proposta di Oliver de Schutter, incaricato dal Comitato per la sicurezza alimentare mondiale ONU.
Durante le recenti interviste, de Schutter ha criticato i passati interventi, in particolare il blocco dei benefici all’industria agroalimentare: suo unico risultato, il rendere più
conveniente la produzione di cibi grassi e bevande zuccherate piuttosto che frutta e verdura freschi.
Allora, il piano dell’incaricato inizierà tassando i prodotti alimentari nemici dell’alimentazione sana, come snack salati, dolci e e bibite; in seguito, si sosteranno i prodotti
ortofrutticoli.
Rimproverato per la gravità del provvedimento, de Schutter ha risposto che “Le attuali abitudini alimentari sono profondamente disfunzionali: il mondo paga un prezzo esorbitante per non
riuscire ad imporre principi nutrizionali corretti all’industria alimentare”.
Matteo Clerici




