Dieta flexitarian: vegetariani ma non troppo

Dieta flexitarian: vegetariani ma non troppo

Volete dimagrire, e sapete che frutta e verdura vi aiuterebbero. Tuttavia, la carne è debole, non riuscendo a dire basta a bistecche, braciole e cosce di pollo.

Se vi riconoscete in tale profilo, la dieta flexitarian vi può aiutare.

Tale regime nasce negli USA da Dawn Jackson Blatner, medico dietista che basa il suo sistema sul bilanciamento tra mangiare “verde” e carne.

Come ricorda la Blatner, diversi studi hanno mostrato come la diete vegetariana fa perder peso: chi le segue è più leggero (15%) dei carnivori. Inoltre, è più
a livello ambientale. Tuttavia, come già detto, la rinuncia totale alla carne è difficile.

Ecco allora la dieta flexitarian: tanta frutta e verdura con un po’ di pesce e carne bianca, per almeno due settimane. In base ai primi esperimenti, la dieta offre 1300
calorie al giorno e, dopo 14 giorni,

fa perdere almeno 3-4 chili facendo sentire depurati.

Appena entrata sul mercato, la dieta flexitarian ha subito esami e controlli.

Per gli studiosi, il meccanismo di partenza è valido. Il soggetto aumentafrutta e verdura, venendo portato naturalmente a ridurre la carne (specie se ricca di grassi saturi) e
carboidrati (pasta), questi ultimi stimolo per la glicemia.

Fondamentale la gestione delle proteine. La dieta flexitarian offre proteine vegetali, ad es: con cereali integrali, la frutta secca e tofu. Per ottenere il miglior risultato, le
proteine vegetali devono essere combinate con attenzione: se i nutrienti vengono assunti da soli, l’assimilazione della componente proteica risulta dimezzata rispetto alla carne. Bisogna
così attuare associazioni, come quella tra cereali integrali e legumi.

Infine, gli esperti approvano la semplicità delle regole-base.

Per cominciare, la dieta flexitarian non necessità di alchimie calorie, ma solo di un intuitivo controllo delle porzioni. Tutti i giorni la tavola deve poi offrire cereali (integrali ed
in chicchi), verdure e frutta (piccole quantità). I legumi devono tornare 3-4 giorni: tra loro, promossi fagioli, ceci, lenticchie, soia, tofu: sono tutte ottime fonti di proteine.
Infine, la carne: 2-3 volte a settimana, la carne bianca ed il pesce deve fare coppia con uova e formaggi (ricotta, mozzarella light).

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento