TARI: fino al 2009 bollette “congelate” a Roma

Roma, 12 Dicembre 2007 – A Roma per il 2008 e il 2009 non ci sarà alcun aumento della pressione tariffaria per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, è la
decisione presa oggi dalla Giunta, che ha approvato la delibera sul piano finanziario 2008 delle attività svolte da AMA e ha preso l’impegno di mantenere inalterate anche per l’anno
successivo le condizioni tariffarie indicate.

Il piano AMA 2008 prevede anche il raggiungimento di due obiettivi storici per Roma, di assoluta rilevanza nel quadro delle politiche ambientali: l’azzeramento della quantità di rifiuti
indifferenziati conferiti in discarica e l’ulteriore incremento della raccolta differenziata, con l’estensione della sperimentazione del porta a porta. Il mantenimento dell’attuale livello
tariffario è stato pertanto legato all’attuazione di un piano di gestione del ciclo rifiuti che prevede l’entrata a pieno regime dei quattro impianti (Rocca Cencia, Salario, Malagrotta 1
e Malagrotta 2) per lo smaltimento e il trattamento di tutti i rifiuti indifferenziati prodotti a Roma, che verranno trasformati in CDR (combustibile da rifiuti).

“In questo modo, mantenendo inalterato il livello di prelievo tariffario dalle tasche dei romani – spiega l’assessore alle Politiche economiche, finanziarie e di bilancio, Marco Causi – siamo
riusciti a varare un ciclo dei rifiuti industrialmente avanzato e sostenibile dal punto di vista ambientale”.
La capacità complessiva del sistema industriale romano di trattamento consentirà di processare ogni anno circa 1 milione di tonnellate di rifiuti. Nella discarica di Malagrotta,
che fino al 2006 ha accolto il 95% dei rifiuti indifferenziati prodotti da Roma, andrà così a finire soltanto le frazioni residue “intrattabili” dei rifiuti.
Dal primo gennaio 2008, inoltre, non verranno più conferiti in discarica i residui del ciclo di trattamento delle acque (fanghi).
Complessivamente il costo del servizio di gestione del ciclo rifiuti a Roma è fissato nel 2008 a 530.170.560 euro: di questi, 525.170.560 euro saranno coperti dai ricavi derivanti dalla
tariffa e 5 milioni dall’attività di recupero evasione e elusione.

Ai fini della fatturazione, nel 2008 i cittadini romani riceveranno due bollette semestrali, comprensive anche dell’importo del conguaglio introdotto nel 2007 per l’aumento dei costi di
conferimento in discarica e di trattamento dei rifiuti. “Si tratta di costi permanenti e strutturali rispetto alle condizioni ordinarie di svolgimento e erogazione del servizio, peraltro,
voglio ricordare, determinati dall’entrata in vigore dal 1 gennaio 2007 di una normativa europea che aumenta le spese connesse all’uso delle discariche e tesa a disincentivare comportamenti
scorretti dal punto di vista ambientale – aggiunge l’assessore – . Se nel secondo semestre 2007 una famiglia media romana ha pagato una rata di 100 euro e 16 di conguaglio, nel 2008
continuerà a pagare 116 euro al semestre. In questo modo abbiamo reso la bolletta TARI più trasparente e facilmente leggibile Il prelievo tariffario resterà costante anche
sulle due rate del 2009”.
Alcuni esempi relativi alle utenze domestiche: il conto TARI 2008 per un single in una casa di 60 metri quadri sarà di 134,44 euro, divisi in due rate, pari a quanto complessivamente
pagato per il 2007; una coppia in una casa di 80 metri quadri pagherà in tutto 234,16 euro; tre persone in 100 metri quadri pagheranno 293,28 euro; una famiglia di quattro persone in 100
metri quadri pagherà 299,58 euro. Per le utenze non domestiche: un esercizio di ristorazione (pizzeria, pub, ristorante, birreria, trattoria) di 120 metri quadri pagherà per il
2008 un conto TARI complessivo di 3.888,12 euro, diviso in due rate uguali e pari all’importo del 2007; bar, caffè e pasticcerie di 60 metri quadri pagheranno in tutto 1.721,64 euro; un
negozio di alimentari su 100 metri quadri pagherà 1.771,18 euro; un negozio di ortofrutta o una pescheria su 80 metri quadri pagherà 3.141,52 euro.
“Inoltre abbiamo ottenuto che AMA realizzi nel 2008 un programma aggiuntivo di spazzamento e lavaggio delle strade – conclude Causi – del valore di 4 milioni euro e abbiamo indicato tra gli
obiettivi di efficienza una percentuale di recupero produttività pari all’1,3% dei costi operativi e di gestione del 2007”.

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