Rifiuti: la Finanziaria proroga anche il passaggio da tassa a tariffa

“Sembra proprio che sui rifiuti la presa in giro continui, non bastava aver prorogato lo smaltimento in discarica dei rifiuti indifferenziati, ora la Finanziaria rimanda anche l’obbligo del
passaggio dalla tassa alla tariffa, strumento fondamentale per ridurre la produzione dei rifiuti in un paese dove si registra un trend di crescita costante”.

E’ duro il commento del responsabile scientifico di Legambiente, Stefano Ciafani, sulla proroga del passaggio dalla tassa alla tariffa per i rifiuti decisa dal governo nei giorni scorsi.
“L’emergenza rifiuti che grava su buona parte del Paese – continua Ciafani – dipende anche dall’incapacità di prendere decisioni e dal vizio, tutto italiano, di continuare a rimandare
l’entrata in vigore di provvedimenti fondamentali”.

Nel periodo 2001-2005 la produzione di rifiuti urbani in Italia ha fatto registrare una crescita complessiva di poco inferiore all’8% con un incremento particolarmente marcato nel triennio
2003-2005. in questo periodo si è assistito infatti ad una crescita pari al 5,5% circa a fronte di un aumento decisamente più contenuto ( 2,1%) riscontrato tra il 2001 e il 2003.
Nel 1996 la produzione di rifiuti urbani in Italia era di circa 26 milioni di tonnellate mentre nel 2005 si è attestata a circa 31, 7 milioni, quasi 530 mila tonnellate in più
rispetto al 2004 e 1,6 milioni di tonnellate in più rispetto al 2003.

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