Tabacco, la Cia: difesa dei redditi e dell’occupazione
29 Aprile 2009
Pieno sostegno alla manifestazione della filiera del tabacco svoltasi ieri a Napoli e deciso impegno in difesa dei redditi dei produttori e dei posti di lavoro nella filiera. E’ questo quanto
ribadito dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori, fortemente preoccupata per le scelte Ue nei confronti del settore del tabacco.
La Cia condivide e appoggia le rivendicazioni della categoria e si batte affinchè il settore non venga travolto da un vero disastro economico e produttivo, con perdite di migliaia di
posti di lavoro e con l’abbandono di molti terreni coltivati a tabacco.
Per questa ragione -afferma la Cia- è necessario che vengano riviste alcune scelte europee. Occorre, come sostengono tutti i soggetti della filiera, che il ministro delle Politiche
agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia, i presidenti delle regioni tabacchicole e gli assessori all’agricoltura assumano una posizione di fermezza per utilizzare a favore della produzione
del tabacco almeno il 50 per cento della dotazione finanziaria attribuita al comparto confluirà dalla prossima campagna nel Piano di sviluppo rurale.
Secondo la Cia, è indispensabile un’azione mirata per salvaguardare tutta la filiera garantendo i redditi, il diritto al lavoro e la tenuta dell’intero settore produttivo del tabacco.





