SULLE STRADE DELLE VACANZE IN SICUREZZA

Anche quest’estate tanti personaggi reali e del mondo dei fumetti si trasformano in «ambasciatori di sicurezza stradale» nel periodo più pericoloso. Lo
fanno dalle pagine del libretto distribuito in tutta Italia nell’ambito della campagna «Vacanze coi fiocchi», per il nono anno consecutivo sotto l’Alto Patronato del
Presidente della Repubblica e promossa anche dalla Provincia di Treviso. La campagna prende avvio a fine giugno e prosegue tutta l’estate.

Infatti i mesi in cui si perdono più vite umane sono quelli estivi. In luglio e agosto muoiono sulle strade più di 1.000 persone. La causa principale è
dovuta al cosiddetto fattore umano. Mancato rispetto delle regole di precedenza, guida distratta e velocità elevata da sole provocano quasi il 50% delle tragedie stradali.
Improprio quindi parlare di «incidenti», come se si trattasse di qualcosa di casuale. Meglio parlare di incoscienza o di scarso timore di subire sanzioni per
comportamenti irresponsabili.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare quanti si metteranno in strada per le prossime ferie estive sul rispetto delle regole e a comportamenti corretti e sicuri. Un modo semplice e
a costo zero per ridurre incidenti e vittime. Un obiettivo possibile da raggiungere a giudicare delle esperienze internazionali più virtuose.

«Vacanze coi fiocchi» vede protagonisti oltre 600 aderenti tra istituzioni, associazioni, aziende sanitarie, delegazioni ACI, società autostradali, radio
e tv in tutta Italia.

Tanti anche gli eventi previsti nell’ambito della campagna, che culmineranno il 26 luglio in occasione del più grande esodo estivo quando istituzioni, personaggi e volontari
saranno ai caselli autostradali e nelle piazze di tante città per distribuire i materiali informativi e augurare buon viaggio a tutti gli italiani in partenza per le
città d’arte, il mare, le montagne.

La campagna «Vacanze coi fiocchi» è promossa a livello nazionale dal Centro Antartide di Bologna con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti e dall’Osservatorio per l’Educazione e la Sicurezza Stradale della Regione Emilia – Romagna.

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