Decessi Stradali: Continua il Trend Discendente

Nei primi sei mesi del 2008 sulle strade della Marca sono decedute 40 persone. Un numero molto più basso rispetto ai 61 di fine giugno 2007, al disotto dei 62 decessi registrati
mediamente nell’ultimo decennio.

Le condizioni atmosferiche sfavorevoli all’uso dei mezzi a due ruote hanno concorso a tenere basso il numero di vittime della strada di questo primo semestre 2008: non si rileva nessun deceduto
su ciclomotore mentre i deceduti su bicicletta sono la metà dell’anno scorso. E i mesi di maggio e giugno contano insieme 11 decessi, il valore più basso dal 1991.

Il dato che non diminuisce, invece, è quello dei motociclisti: a giugno 2007 erano 9, quest’anno sono 8.

Rimangono sostanzialmente simili le quote di deceduti di età al di sotto dei 30 anni.

Da gennaio a giugno 2008 5 incidenti mortali sono stati causati da conducenti di moto, e in 4 casi le vittime sono stati loro stessi. Altri 4 motociclisti e 5 ciclisti sono deceduti
perché coinvolti in incidenti causati da altri mezzi. Inversa la situazione dei conducenti di camion che hanno causato 9 incidenti, rimanendovi vittime in 4 casi.

«Stiamo tornando nella media dell’anno record che è stato il 2006 – commenta il presidente Muraro – ma dobbiamo rilevare che, specie di recente, si sono avute molte
morti sulle moto. Per questo, invito soprattutto i motociclisti, con la bella stagione, a prestare molta attenzione alla guida. Sappiamo bene che le due ruote sono molto pericolose. Anche gli
automobilisti inoltre, devono essere molto più attenti e concentrati quando viaggiano in prossimità di motocicli. La sicurezza stradale la fanno sì gli
enti pubblici come la Provincia, ma prima di tutto la fanno i singoli cittadini con le loro azioni corrette alla guida».

Il 22% dei responsabili di incidenti mortali sono conduttori di autocarri. Hanno causato 9 decessi, e vi hanno perso la vita in 4 casi. I decessi di conducenti di autocarri avvengono
più frequentemente in autostrada in seguito ad impatti tra mezzi pesanti.

L’età dei responsabili

Analizzando responsabili e vittime di incidenti stradali per fasce di età, e rapportandoli alle corrispondenti fasce di popolazione si ottiene il grafico che segue. E’ evidente il
picco della fascia 19-24 anni: in questa età è quasi doppia la probabilità di morire in un incidente stradale rispetto alla media ed è ancora
superiore la probabilità di causare un incidente mortale. Al di sotto dei 30 anni è inoltre più probabile causare un incidente mortale che restarne
vittima. L’inverso per la fascia di età sopra i 60 anni.

Documento allegato:
Decessi stradali

Leggi Anche
Scrivi un commento