Stufe a legno: cattiva manutenzione, malattie cardiache
8 Febbraio 2011
Le stufe a legna possono diventare insidiose. Se i filtri non sono ben gestiti, se la manutenzione è malfatta e gli ambienti poco areati, le stufe possono danneggiare polmoni e cuore.
Così conclude una ricerca dell’Università di Copenaghen, diretta dal professor Steffen Loft e pubblicata su “Chemical Research in Toxicology”.
Gli scienziati sono stati spronati da indagini precedenti, che imputavano ai fumi del traffico e delle centrali elettriche problemi come asma, malattie cardiache, bronchiti e tumori.
Allora, il team di Copenaghen ha condotto analisi sulle stufe a legna, diffuse nei Paesi nordici a causa del costo alto di gas e petrolio. E’ quindi emerso come il fumo emesso contenga
particolato, particelle tossiche in grado d’infiltrarsi nelle regioni più remote dei polmoni. Una volta a destinazione, il particolato colpisce il DNA delle cellule, favorendo “Malattie
anche gravi e polmonari”.
Per evitare problemi, Loft e colleghi offrono così alcuni consigli, particolarmente utili per i soggetti deboli, come gli asmatici. Si deve così iniziare con i giusti controlli in
fase d’installazione, da ripetersi durante la manutenzione periodica. Va poi usata solo legna secca, tagliata in piccoli pezzi. Infine, è necessaria una buona areazione, per ridurre al
minimo le emissioni di particolato.
FONTE: Pernille Høgh Danielsen, Peter Møller, Keld Alstrup Jensen, Anoop Kumar Sharma, Hkan Wallin, Rossana Bossi, Herman Autrup, Lars Mølhave, Jean-Luc Ravanat,
Jacob Jan Bried, Theo Martinus de Kok, and Steffen Loft, “Oxidative Stress, DNA Damage, and Inflammation Induced by Ambient Air and Wood Smoke Particulate Matter in Human A549 and THP-1 Cell
Lines”, Chem. Res. Toxicol., Articles ASAP (As Soon As Publishable), Publication Date (Web): January 14, 2011 (Article), DOI: 10.1021/tx100407m
Matteo Clerici
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