Fumo, così provoca l’acne nelle donne
3 Dicembre 2010
La donna che fuma “invita” l’acne. Il consumo di tabacco è legato, per le signore, all’insorgenza della Acne Comedogena Post Adolescenziale (CPAA), forma particolarmente tenace del
disturbo.
E’ il messaggio lanciato da una ricerca dell’Istituto Dermatologico San Gallicano (di Roma), diretta dalla dottoressa Jo Linda Sinagra e pubblicata sul “Journal of American Academy of
Dermatology”.
Il lavoro del San Gallicano si è articolato in due fasi: un preliminare e la ricerca effettiva.
Il preliminare, condotto con la collaborazione, del Medical Center della Germania ha visto i ricercatori prendere in esame circa 1000 volontarie, sia malate che non, sia fumatrici che
avversarie del tabacco.
Successivamente, sono state osservate altre 226 partecipanti: donne di varia età (dai 25 ai 50 anni) tutte affette da brufoli. Negli 8 mesi del lavoro gli esperti hanno svolto varie
analisi, al fine di definire vari parametri: età d’insorgenza, numero tipo e distribuzione delle lesioni.
Così facendo, è emerso un quadro completo.
Per cominciare, si è verificata l’esistenza nelle donne adulte di un tipo di acne non infiammatoria, caratterizzata da molte lesioni comedogene diffuse uniformemente su tutto il viso,
che gli stessi ricercatori hanno definito Acne Comedogena Post Adolescenziale (CPAA). La CPAA era presente nella decisa maggioranza (85%) del campione. Secondo gli esperti, tale evidenza cozza
con la letteratura precedente, secondo cui la donna adulta è vittima di acne limitatamente, alla parte inferiore del volto e al collo.
Sul tema si è espresso Bruno Capitanio, uno dei ricercatori coinvolti. Per Capitanio, i valori espressi ” non solo confermano i dati precedenti, ma associano in maniera evidente questa
forma clinica al consumo di sigarette. Infatti, non solo le fumatrici rappresentano il 66% del nostro campione, ma ben il 71,4% delle donne affette da CPAA fuma abitualmente, il che suggerisce
una correlazione diretta tra sigarette ed acne non infiammatoria”.
Chiude il cerchio la dottoressa Sinagra: “Gli effetti ipercheratinizzanti del fumo di sigaretta sono noti da tempo e uniti alle proprietà vaso costrittive e anti-infiammatorie della
nicotina potrebbero spiegare la natura delle lesioni caratteristiche della CPAA”.
FONTE: Bruno Capitanio, Jo Linda Sinagra, Valentina Bordignon, Paola Cordiali Fei, Mauro Picardo, Christos C. Zouboulis et al. ,”Underestimated clinical features of
postadolescent acne”, Journal of the American Academy of Dermatology Vol. 63, Issue 5, Pages 782-788, November 2010
Matteo Clerici
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