Il fumo ti fa brutta: così le donne smettono con le “bionde”

Il fumo ti fa brutta: così le donne smettono con le “bionde”

L’interesse per la bellezza può contare più di quello per la salute. Detto altrimenti, mostrare gli effetti del fumo a breve termine può essere il modo migliore per tener
lontano le donne da sigarette e compagnia.

Questo il messaggio di una ricerca della Staffordshire University, diretta dalla professoressa Sarah Grogan e pubblicata su “British Journal of Health Psychology”.

L’equipe della Grogan si è messa alla prova con 47 volontarie, donne d’età dai 18 ai 34 anni, tutte fumatrici convinte. A tali signore sono stati mostrati i propri volti, cui un
programma di morphing aveva applicato gli effetti del fumo a lungo termine. Tra le caratteristiche più sgradevoli, pelle giallastra, rottura dei capillari ed occhi con zampe di gallina.

Per i ricercatori, l’effetto è stato dirompente. Circa il 60% delle volontarie ha deciso su due piedi di smettere di fumare, portandosi dietro la foto come memento per i momenti di
debolezza. In generale, tutte hanno manifestato nausea e fastidio per le conseguenze del vizio.

Ora, conclude la Grogan, il prossimo passo sarà valutare tra 6 mesi su quante donne il sistema abbia effettivamente funzionato. In caso di risultati positivi, si lavorerà con un
campione più ampio.

FONTE: Sarah Grogan, Keira Flett, David Clark-Carter, Brendan Gough, Rachel Davey, Deborah Richardson and Giri Rajaratnam. Women Smokers’ Experiences of
an Age-appearance Anti-smoking Intervention: A Qualitative Study. British Journal of Health Psychology, 2010; DOI: 10.1348/2044-8287.002006

Matteo Clerici

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