Storie di Brunch: vita, persone e ricette

Storie di Brunch: vita, persone e ricette

Una collaborazione tra diversi attori e diverse professionalità per raccontare i diversi modi di gestire lo stesso evento alimentare, il brunch.

Questo è “Storie di brunch. Racconti e ricette per gustare e condividere la domenica in compagnia”, testo edito da Rizzoli ma creato da diversi esperti.

Il primo è Simone Rugiati, lo chef televisivo che spiega come quello scritto sia “Un libro dedicato ai diversi modi di fare brunch, diversi perché tanti sono gli stili di vita di
chi vi partecipa. In queste pagine ne propongo sette, ognuno con il suo menù e con ricette pensate e preparate per stupire e per sognare”.

A documentare visivamente le sette storie (e le sette ricette, molto diverse tra loro) è stata chiamata la fotografa e regista Malena Mazza. A lei, veterana di spot pubblicitari, servizi
di moda e mostre, il compito di fissare con immagini e colori ciò che sfugge alla parola.

Il tutto sotto il patrocinio di Nescafè, a cui va il merito di aver coltivato agli inizi degli anni ’90 il brunch, diventato da moda per élite a fenomeno più che comune.

Conclude allora Carlo Oldani, Marketing Manager Nescafé: “Storie di Brunch è l’omaggio di Nescafé al brunch italiano, ormai da tanti anni due realtà indissolubili,
un libro che nasce per raccontare sette domeniche speciali di sette gruppi di persone che hanno aperto le loro case, accogliendo amici e ospiti. Il tutto scandito dalla passione dello chef
Simone Rugiati che, per ciascuno di loro, ha preparato un menù diverso, ma anche dal fil rouge della Red Mug e di Nescafé, il caffè lungo da assaporare sorso dopo sorso.
Perché il brunch, proprio come Nescafé, è esattamente questo: la possibilità di ritagliarsi un pò di tempo libero da costrizioni, il gusto di rallentare, di
sovvertire le regole, almeno una volta alla settimana, concedendosi al piacere della condivisione”.

Simone Rugiati, “Storie di brunch. Racconti e ricette per gustare e condividere la domenica in compagnia”, Rizzoli 2010, 255 pp., ill., 26 Euro

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento