Spot nuova Fiat su portaerei Cavour. Perche’? Pagato da chi e quanto?

Spot nuova Fiat su portaerei Cavour. Perche’? Pagato da chi e quanto?

La nuova automobile Fiat Punto Evo e’ stata recentemente presentata al pubblico a La Spezia, a bordo della portaerei Cavour della Marina Militare italiana, e sarà venduta in Italia a
partire dai prossimi giorni. L’Aduc (Associazione per i diritti degli Utenti e Consumatori), ha effettuato degli approfondimenti a riguardo di tale presentazione, partendo dalle immagini che si
possono vedere, per esempio, all’indirizzo internet   o dal video visionabile all’indirizzo
https://www.ultimogiro.com/fiat-punto-evo-video-presentazione-portaerei-cavour-la-spezia/.

Tali riprese fotografiche e video, da quanto si intuisce, devono essere durate come minimo una giornata intera, durante la quale il ponte e il personale della portaerei e’ stato a disposizione
dell’azienda privata Fiat. L’Aduc definisce comprensibilmente questa iniziativa un’operazione di marketing, che non si riesce ad inquadrare in nessuna logica di gestione dell’arsenale della
Marina militare, dello Stato e dell’economia, quand’anche la Fiat fosse stata un’azienda pubblica e la si volesse privilegiare nel mercato rispetto ai propri concorrenti. Stiamo parlando di una
portaerei, la Cavour, entrata in servizio a giugno di quest’anno, dopo quasi nove anni tra costruzione e collaudo, e costata complessivamente 1,3 miliardi di euro.

Per questo motivo, con il senatore Marco Perduca, ho rivolto un’interrogazione al Ministro della Difesa e a quello dell’Economia e delle finanze, per sapere:

  • come e’ giustificata la concessione da parte della Marina militare italiana alla ditta Fiat, o all’agenzia pubblicitaria da questa incaricata, della disponibilità fisica e
    dell’immagine della neo-varata portaerei Cavour per presentare l’automobile;
  • quanto sono durate le riprese dei servizi foto-cinematografici sulla portaerei e, di conseguenza, se per tutto quel tempo la nave non e’ stata a disposizione per le funzioni a cui e’
    adibita;
  • quali procedure sono state esperite e quali forme contrattuali, se ve ne sono state, ha assunto il rapporto tra la Fiat, o l’agenzia pubblicitaria da questa incaricata, e la Marina militare
    in capo a detta concessione e alla realizzazione delle riprese, e se sia stato concordato un compenso – e a quanto ammonta – per lo sfruttamento commerciale dell’immagine della portaerei e
    della Marina Militare e per l’occupazione della stessa ai fini della realizzazione del materiale pubblicitario;
  • se questo uso delle strutture della Marina Militare e’ ammesso e, nel caso, ne siano stati rispettati i termini.

 Qui il testo dell’interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=854

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