Spinaci, legumi e fegato: i folati contro i danni da fumo
11 Febbraio 2010
Il fumo delle sigarette (attivo e passivo) può favorire il tumore ai polmoni, danneggiando il DNA.
Ciò detto, è possibile difendersi, con l’alimentazione giusta, cioè i cibi ricchi di folati.
E’ quanto risulta da una ricerca del Lovelace Respiratory Research Institute di Albuquerque, diretta dal dottor Steven Belinsky e pubblicata da “Cancer Research”.
Belinsky e collaboratori hanno lavorato con più di 1.100 fumatori ed ex fumatori, raccogliendone lo sputo per esaminare le cellule staccatesi dalle vie aeree. Successivamente, tali
cellule sono state esaminate per valutare la presenza di metilazioni su 8 geni chiave, legati ad un aumento di rischio di cancro ai polmoni.
Come spiegano gli studiosi, la metilazione dei geni è un metodo utilizzato dalla cellula per controllare l’espressione dei geni: attaccando al DNA piccoli gruppi metile (quattro atomi
appena: tre di idrogeno e uno di carbonio), la cellula “sceglie” se i geni possono o meno far produrre certe proteine.
Numerosi geni, protagonisti di decisioni critiche per la cellula (es. la divisione cellulare) sono metilati in caso di tumore ai polmoni: allora, il livello di metilazione può essere
usato come marcatore del tumore e spia della sua progressione.
Allora, gli scienziati hanno misurato il livello di metilazione e indagato su una possibile relazione tra il parametro e le abitudini alimentari dei volontari. Tramite questionari basati su 21
elementi, si è notato come il consumo di folati (presenti in spinaci, insalata, legumi, fegato) e di vegetali a foglie verdi si accompagnava a ridotta metilazione e (probabilmente) minor
rischio di tumore ai polmoni.
Le ipotesi della squadra di Albuquerque si inseriscono nel solco di precedenti studi, che affermavano come bassi livelli di acido folico erano associati a maggior rischio del tumore in
questione, mentre altri lavori legavano i folati ad una minore metilazione del DNA nel tumore del colon.
Indizi positivi, che indicano come la metilazione sia elemento importante nella meccanica del tumore e che questa sia ostacolata dall’alimentazione sana; tuttavia, servono conferme.
Conclude così Belinsky: “Dobbiamo risolvere le contraddizioni che sono emerse nei diversi studi che si sono occupati del ruolo di vitamine e nutrienti vari nella protezione dal cancro:
servono ricerche ulteriori che indichino chiaramente gli effetti dei fattori alimentari sulle cellule, per suggerire finalmente strategie preventive che possano avere successo”
NOTE FINALI, per approfondire:
Christine A. Stidley, Maria A. Picchi, Shuguang Leng, Randy Willink, Richard E. Crowell, Kristina G. Flores, Huining Kang, Tim Byers, Frank D. Gilliland, Steven A. Belinsky, “Multivitamins,
Folate, and Green Vegetables Protect against Gene Promoter Methylation in the Aerodigestive Tract of Smokers”, Cancer Research, Gen. 2010, doi:10.1158/0008-5472.CAN-09-3410
Matteo Clerici





