Sorgenia e Cantina Cupertinum: la svolta green nella produzione vitivinicola

Sorgenia e Cantina Cupertinum: la svolta green nella produzione vitivinicola

Si è svolto presso la Cantina Cupertinum di Copertino l’evento: INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ PER L’ECCELLENZA VINICOLA DEL SALENTO

 

Sorgenia e la Cupertinum Antica Cantina del Salento 1935 diventano protagoniste di un’economia sempre più sostenibile, che concorre alla transizione energetica in atto nel nostro Paese. Innovazione e attenzione all’ambiente sono le direttrici di un cambio di paradigma che riguarda sempre più l’intera filiera agroalimentare. In questa direzione va l’inaugurazione odierna dell’impianto fotovoltaico realizzato da Sorgenia presso la Cupertinum, una delle storiche cooperative del Salento e punto di riferimento dei soci viticoltori. Il progetto rientra nella più ampia strategia della Cantina di Copertino che si candida a essere modello di sostenibilità del settore per l’intera regione del Salento.

 

La cooperativa aveva espresso la volontà di autoprodurre gran parte del proprio fabbisogno energetico attraverso la realizzazione di un impianto fotovoltaico su copertura, così da non utilizzare il suolo destinato invece alle coltivazioni. I progettisti di Sorgenia hanno studiato le abitudini di consumo della cooperativa per definire la corretta dimensione dell’intervento, in modo da massimizzare l’energia prodotta ed auto-consumata, venendo incontro alle esigenze economiche del cliente ed accrescendone la compatibilità ambientale. L’impianto realizzato, di potenza pari a circa 40 KW, produrrà 52.000 kWh annui ed eviterà l’emissione in atmosfera di 12.000 kg di CO2 l’anno, l’equivalente di 559 alberi piantumati. È stata anche installata una colonnina per la ricarica delle auto elettriche e un display che contabilizza in tempo reale l’energia verde prodotta e la quantità di anidride carbonica evitata. Tutte le soluzioni sono gestite da remoto attraverso una un sistema digitale di controllo che ne ottimizza l’utilizzo.

 

Il Presidente della Cupertinum, Francesco Trono, afferma: “Siamo felici che questo progetto sia partito addirittura in anticipo rispetto al Recovery Plan del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo, a sostegno di alcuni dei punti importanti del PNRR, come la transizione ecologica, il risparmio energetico, la valorizzazione e la tutela del territorio. Antichi e nuovi saperi si incontrano nella sinergia tra Sorgenia e Cupertinum e ci danno ottimismo per la ripartenza post-pandemica”.

 

La realizzazione del progetto green insieme a Sorgenia dà concretezza alla visione della Cantina e segna un ulteriore traguardo dopo il premio “Bandiera Verde Agricoltura” appena ottenuto, un riconoscimento nazionale che premia aziende agricole, regioni, province, comuni, comunità montane e parchi che si sono particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio.

 

Andrea Chinellato, Direttore della business unit Green Solutions di Sorgenia commenta: “Lindustria vinicola, insieme a quella alimentare, rappresenta leccellenza italiana nel mondo, oltre a essere uno tra i settori più competitivi per leconomia nazionale. È importante, dunque, che diventi anche un modello di ecosostenibilità per tutte le realtà produttive del nostro Paese, chiamato nei prossimi anni a incrementare sensibilmente la produzione da fonti rinnovabili. La Cantina Cupertinum è senza dubbio un esempio da replicare”.

 

La collaborazione tra Sorgenia e la Cantina di Copertino darà inoltre vita ad alcune iniziative di formazione rivolte alle scuole. In particolare, sarà organizzato un ciclo di incontri durante i quali agronomi ed esperti potatori insegneranno ai giovanissimi studenti l’arte di viticoltura e vendemmia e manager di Sorgenia spiegheranno, a partire dall’impianto fotovoltaico realizzato, in che modo le energie rinnovabili concorrono alla transizione energetica per raggiungere gli sfidanti obiettivi che il nostro Paese è chiamato a realizzare entro il 2030.

 

Report dell’evento:

Luciano Ferraro (Corriere della Sera) ha analizzato come sta crescendo la consapevolezza e la cultura della sostenibilità nel settore viti-vinicolo: non solo agricoltura biologica, valorizzazione dei territori, ma anche realizzazioni che concorrono ad auto-produrre energia rinnovabile in un perfetto esempio di economia circolare. Il caso della Cantina Cupertinum ne è un esempio evidente.

Francesco Trono ha poi illustrato le caratteristiche della Cantina; spiegato le ragioni che hanno spinto la cooperativa a installare un impianto FV, una colonnina di ricarica per auto elettriche e un display che contabilizza l’energia verde prodotta; raccontato eventuali difficoltà incontrate e come siano state superate grazie alla collaborazione con Sorgenia. Ha chiuso il suo intervento menzionando i cicli di incontri di formazione per le scuole, che si faranno in collaborazione con Sorgenia

Andrea Chinellato, Direttore della Businees Unit Green Solutions di Sorgenia, ha descritto Sorgenia e la sua Business Unit Green Solutions; raccontando come Sorgenia ha recepito le richieste della Cantina e illustrato l’installazione; ha enfatizzato l’importanza di prendersi cura dei territori in cui Sorgenia fa impresa, ribadendo il tema dei corsi durante i quali manager di Sorgenia racconteranno ai ragazzi cosa significa transizione ecologica.

Dopo la lettura del saluto inviato dall’Assessore regionale Sebastiano Leo, è intervenuta la Sindaca Sandrina Schito, che ha ricordato come iniziative come questa sono il segno di un cambiamento importante nel nostro modo di pensare, agire e proiettarci al futuro. È più che mai necessario lavorare nella valorizzazione delle nostre peculiarità territoriali e delle eccellenze ma con attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, che fanno la differenza con gli anni appena trascorsi. Il nostro territorio, così come l’intero pianeta, chiede una svolta e quella transizione ecologica è la giusta risposta. È necessario far sì che le giovani generazioni si proiettino in questa direzione creando figure sempre più tecnologiche e innovative anche in un settore che affonda le sue radici nella storia. Stiamo vivendo un’epoca in cui il cambiamento radicale è l’unica via d’uscita dalle problematiche ambientali, lavorative, sociali”.

Luciano Ferraro dopo una breve chiusa e ha invitato tutti gli ospiti a visitare l’impianto FV e all’inaugurazione con taglio del nastro.

Tutti i convenuti si sono poi trasferiti al Castello di Copertino, dove il Direttore del Castello arch. Pietro Copani ha accolto gli ospiti e presentato la storia e le caratteristiche del Castello; successivamente c’è stata la salita ai bastioni per la visita al Vigneto sul Castello, dove Giuseppe Pizzolante Leuzzi, enologo della cantina, ha raccontato le caratteristiche di questo importante progetto.

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