Slow Food: La Guida agli Extravergini è in libreria

Slow Food: La Guida agli Extravergini è in libreria

Dal 4 maggio l’undicesima edizione della Guida agli Extravergini di Slow Food sarà in libreria. A questo link puoi consultare in anteprima la lista degli oli premiati con le Tre
Olive, il massimo riconoscimento della guida, gli Oli dell’Emozione e le aziende premiate con la Ghirlanda d’Olivo:

https://www.slowine.it/pagine/ita/parliamodi.lasso?id_edit=521

A ribadire l’impegno di Slow Food verso questo prodotto importante del made in Italy, in occasione del Vinitaly,
sabato 9 aprile alle ore 10.30 presso la Sala Respighi, Palaexpo di Veronafiere, Slow Food Italia presenta il Manifesto con cui si impegna nella tutela della biodiversità in campo
olivicolo.

All’incontro sono invitati gli olivicoltori italiani, chiamati a sottoscrivere il documento e a impegnarsi nella produzione di un olio extravergine proveniente da una filiera interamente
tracciabile e che sia buono, pulito e giusto

La Guida agli Extravergini 2011 presenta il meglio della produzione olearia nazionale. Oltre cento esperti Slow Food hanno setacciato la penisola alla ricerca delle eccellenze della produzione
mediterranea più caratteristica. Hanno assaggiato e valutato circa duemilacinquecento oli per poi descriverne 1106 in guida, per un totale di 762 aziende selezionate.

Diego Soracco, curatore della Guida commenta: «Il territorio nazionale è invaso da un pacifico esercito di 180 milioni di olivi […]. Un patrimonio che va oltre la produzione di
olio, cui va assegnata e riconosciuta un’altra funzione: la forte valenza paesaggistica che connota un territorio, un bene collettivo, ma anche un’attrattiva turistica, un museo all’aperto di
emozionante bellezza composto da maestose sculture viventi che assumono forme contorte, capricciose, tormentate, seguendo la regia di una natura fantasiosa. La ricchezza della nostra
olivicoltura è anche e soprattutto biodiversità, un immenso patrimonio genetico che moltiplicato per l’infinità di microclimi e per le diverse qualità dei terreni
rende i nostri oli di origine e quindi strettamente legati al territorio, protagonisti unici nella loro diversificazione organolettica – ognuno con la sua storia, il suo carattere, la sua
personalità».

Nonostante l’annata in chiaroscuro, si sono attribuiti ben 54 top oil. Sei in meno dell’anno scorso hanno guadagnato le Tre Olive, il massimo riconoscimento attribuito per segnalare la
qualità assoluta.

L’edizione 2011 continua con la novità della ghirlanda d’olivo, introdotta l’anno scorso per premiare le aziende più affidabili, fedeli al territorio e costanti nel raggiungere
gli standard qualitativi, che hanno quindi ottenuto per 10 volte il massimo riconoscimento delle Tre Olive, (quest’anno sono due aziende ad averla conseguita, Frantoio Franci e Viola). Anche
quest’anno è presente l’Oliva Sorridente il simbolo che contraddistingue gli Oli dell’Emozione, quelli che non presentano tutti i requisiti per raggiungere il vertice, ma hanno
conquistato i degustatori per particolari pregi e originalità espressiva: quest’anno sono 60 gli oli insigniti di questo premio.

Articolata per regioni, ogni sezione della Guida è introdotta da dettagliate prefazioni in cui si descrivono l’andamento climatico dell’annata, le cultivar autoctone più
importanti, le caratteristiche organolettiche degli extravergini, la storia dell’olivicoltura in ciascun territorio. Completano e arricchiscono il volume i dati statistici sulla produzione e le
indicazioni degli esperti sono arricchite dalle schede di ogni azienda.

Curatore: Diego Soracco
Titolo: Guida agli Extravergini 2011
Prezzo: 14,50 euro
Editore: Slow Food

www.slowfood.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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