Cibus Tour, “Po(r)co ma Buono”: Un viaggio con Slow Food tra sapori, saperi e salute

Cibus Tour, “Po(r)co ma Buono”: Un viaggio con Slow Food tra sapori, saperi e salute

È stato presentato a Milano Po(r)co ma Buono, l’evento organizzato da Slow Food Italia nell’ambito di
Cibus Tour, la nuova manifestazione promossa da Fiere di Parma che aprirà le sue porte dal 15 al 17 aprile 2011.

All’incontro hanno partecipato Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma, Annalisa Sassi, Presidente gruppo giovani di Federalimentare, Roberto Burdese, Presidente di Slow Food
Italia, Franco Finato, Direttore Generale dell’Associazione Industriali delle Carni, Ass.i.ca, Paolo Carnemolla, Presidente di Prober (Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici) e
Sergio Bernasconi, Presidente di Pianeta Nutrizione.

«Po(r)co ma Buono presenta la varietà della norcineria italiana, senza trascurare la salute del consumatore e dell’ambiente, approfondendo numerosi aspetti, dai metodi di
allevamento alle tecniche di trasformazione, al consumo. Po(r)co ma Buono é soprattutto un’occasione per trasmettere al visitatore gli strumenti per far evolvere i comportamenti
quotidiani privilegiando la qualità alla quantità», ha sottolineato Roberto Burdese nel suo intervento.

«Abbiamo accettato l’invito di Fiere di Parma soprattutto perché abbiamo visto un riconoscimento dei nostri principi e della validità del nostro percorso. Porteremo a Parma
il tema più difficile, e cioè la filiera suina. A Cibus Tour avremo la possibilità di dialogare e confrontarci con l’industria
alimentare, con cui spero emergeranno costruttive discussioni. A monte c’è la volontà di aprire un confronto dal quale crediamo tutti possano uscirne arricchiti».

Pensato per ragionare sulla produzione e sul consumo di carne e riflettere sui percorsi praticabili per promuovere filiere più sostenibili, Po(r)co ma Buono propone un ricco programma
per approfondire le tre parole chiave dell’evento: allevo, trasformo e mangio.

Come di consueto, il centro della manifestazione è costituito dal Mercato, dove oltre 50 espositori propongono carni fresche e lavorate, dando ampia visibilità a straordinari
insaccati e salumi. Presenti molti prodotti dei Presìdi Slow Food, come ad esempio la Luganega trentina, il Biroldo della Garfagnana o il
Capocollo di Martina Franca.

Immancabili i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate grazie alle quali si entra in contatto con le tecniche e il contesto culturale in cui nascono i
piatti e i prodotti alimentari. Numerosi i temi trattati, da percorsi storici attraverso le tradizioni alimentari per scoprire pani e salumi, a seminari con esperti di nutrizione che aiutano a
capire quanto il nostro benessere dipenda da quello degli animali.

Evento mediatico per eccellenza, il Teatro del Gusto è il luogo dove incontrare rinomati cuochi italiani e internazionali che svelano i segreti dei loro piatti simbolo a base di carne di
maiale. Celebri gli chef presenti: gli stellati Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena, Peppino
Tinari
del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele (Ch), Abruzzo, e Antonio Troiani del Convivio di Roma; tra le donne, Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi di Sasso Marconi (Bo); dall’estero Rodolphe Paquin, de Le Repaire de Cartouche di
Parigi e Fergus Henderson del St John di Londra.

Questi eventi sono prenotabili direttamente sul sito www.slowfood.it cliccando sul banner di Po(r)co ma Buono.

I Percorsi educativi per bambini e adulti permettono di approfondire tematiche specifiche legate alla vita e all’utilizzo dei maiali, proponendo incontri e interviste con norcini tradizionali.

Le iniziative di Slow Food sono ospitate nel padiglione 7 presso Fiere di Parma.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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