SIGLATO IN REGIONE L'ACCORDO PER LE AZIENDE COINVOLTE NELLA «CRISI MALPENSA»

By Redazione

Il 7 luglio è stato siglato da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Provincia di Varese e rappresentanti delle parti sociali l’accordo quadro che consentirà
l’accesso agli ammortizzatori sociali alle aziende coinvolte nella crisi occupazionale generata dai nuovi assetti di Malpensa

Si è concluso in questi giorni con la firma di un accordo l’iter iniziato nel febbraio scorso con l’obiettivo di individuare strumenti adeguati per supportare le aziende e i
lavoratori coinvolti nella «crisi» dell’aeroporto di Malpensa.

I nuovi assetti del sistema aeroportuale hanno infatti comportato una crisi occupazionale che coinvolge le aziende del sedime, ma anche altre imprese della regione, le cui attività
sono collegate direttamente o indirettamente a realtà economiche attive in Malpensa o ai flussi di utenza generati dall’aeroporto.

Le persone il cui posto di lavoro è stato messo a rischio dai cambiamenti intervenuti sono numerose.

Secondo un’indagine effettuata dall’Osservatorio del Mercato del Lavoro dell’Agenzia regionale Istruzione, Formazione e Lavoro sarebbero infatti circa 6.200 i lavoratori lombardi coinvolti.

A queste persone si rivolge l’accordo firmato ieri dall’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Gianni Rossoni, dagli Assessori al Lavoro delle Province di Milano
e di Varese, rispettivamente Bruno Casati e Alessandro Fagioli e dai rappresentanti delle parti sociali che costituiscono la Commissione regionale per le politiche del lavoro e della
formazione.

L’accordo consente infatti l’accesso agli strumenti della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria in deroga e della mobilità a tutte le aziende del territorio coinvolte nella
«crisi Malpensa», finalizzando così in via definitiva le risorse messe a disposizione dal cosiddetto decreto «milleproroghe»,
pari a 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009.

Inoltre, per facilitare l’utilizzo di questi strumenti, le aziende con sede legale o operativa nel sedime aeroportuale potranno beneficiare di modalità semplificate per la
presentazione della richiesta di accesso agli ammortizzatori sociali.

«Questo è l’ultimo atto di una trafila tecnico-politica iniziata nel febbraio scorso e conclusasi ieri – ha dichiarato l’Assessore provinciale al Lavoro e Politiche
giovanili Alessandro Fagioli – La Provincia di Varese, insieme alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio, si è battuta affinché
fosse riservata la giusta attenzione alle aziende direttamente interessate dalla crisi di Malpensa. Il nostro impegno non si conclude però qui. Come prevede l’accordo parteciperemo
in prima persona alla fase istruttoria delle richieste per le aziende con meno di 16 dipendenti, che potranno così avere un riferimento diretto sul territorio e metteremo a
disposizione la nostra esperienza per iniziative di politiche attive del lavoro finalizzate a favorire la ricollocazione del personale delle aziende, di ogni dimensione, per le quali sia stato
presentato un piano di gestione degli esuberi. L’auspicio è che il sistema economico varesino e lombardo abbiano a risentire il meno possibile della crisi di Malpensa dovuta
all’abbandono di Alitalia; a questo proposito i primi segnali di ripresa sono già ben presenti».

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