Sfida tra chef al concorso internazionale “La capra a tavola”

Sfida tra chef al concorso internazionale “La capra a tavola”

Varese – È giunto alla nona edizione il concorso internazionale “La capra a tavola” che venerdì 27
al ristorante Il Porticciolo di Laveno vedrà confrontarsi i migliori chef di ristoranti ed agriturismi, giunti anche dalla Svizzera. Organizzata dal Consorzio per la tutela della
Formaggella del Luinese con il sostegno di “Varese da Gustare”, il consorzio che punta alla riscoperta, alla tutela e alla promozione dei prodotti tipici del Varesotto, la manifestazione ha
come obiettivo anche quello di valorizzare e suggerire nuovi modi per gustare i prodotti derivati dal latte di capra.

Sono in tutto 11 le realtà che parteciperanno alla sfida tra chef, ma nei prossimi giorni potrebbero aumentare ancora. Quattro sono agriturismo: Ca’ del Monte di Porto Ceresio, La Pometa
di Montegrino Valtravaglia, La Sorgente di Cassano Valcuvia e il Campo dei Fiori di Cuveglio. Due ristoratori provengono dalla Svizzera per rappresentare la Locanda del Giglio di Roveredo in
Capriasca e il Ristorante Albergo Defanti di Lavorgo. Cinque i ristoranti del Varesotto che si lanceranno nella sfida: il Vecchio Faggio di Cuasso al Monte, I Sgaritt di Brezzo di Bedero, il
Porticciolo di Laveno, La Sorgente di Cassano Valcuvia e il ristorante Santa Lucia di Varese.

Il primo appuntamento con la sfida al gusto è in programma venerdì 27 a partire dalle ore 10. Dopo le valutazioni della Giuria, composta di esperti enogastronomici e giornalisti
di settore, alle 15 avverrà la premiazione alla presenza delle autorità.

Lo scorso anno, per la categoria ristoranti, il primo classificato è stato il Defanti di Lavorgo (Canton Ticino) con il piatto “Insalata skaher” di knöpfli al büscion e violino
di capra, mentre per la categoria agriturismo è stato La Pometa di Montegrino ad aggiudicarsi la palma della vittoria con “La capra ha il farfallino”.

Varese da Gustare

“Varese da Gustare” è il Consorzio provinciale volontario per la promozione dei prodotti agroalimentari e tradizionali varesini. E’ nato da un progetto realizzato in collaborazione fra
la Provincia di Varese e la Camera di Commercio con il contributo della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia. Da gennaio di quest’anno è divenuto Consorzio di secondo
livello, in pratica un Consorzio che raggruppa altri Consorzi per dare più forza all’insieme delle produzioni tipiche.

Fin dalla sua nascita, nel 2007, ha portato avanti una campagna di comunicazione e di informazione sui prodotti tipici varesini attraverso la produzione, la realizzazione e la diffusione di
materiale informativo e promozionale o prendendo parte a manifestazioni, fiere ed eventi di importanza regionale, selezionando la qualità dei prodotti tipici varesini, identificati come
un’importante risorsa per l’economia e per il turismo enogastronomico all’interno della provincia.

Costituito inizialmente dal Consorzio Salame Prealpino Varesino, dal Consorzio Qualità Miele Varesino, dalla Cooperativa Agricola Latte Varese e dal Consorzio per la Tutela della
Formaggella del Luinese, “Varese da Gustare” si è progressivamente ampliato con l’adesione dell’Associazione Vini Varesini (che raggruppa le cantine che hanno ottenuto la denominazione
Igt “Vino dei Ronchi Varesini”) dell’Associazione per la produzione dell’asparago di Cantello, e dell’Associazione degli Olivicoltori Varesini per la produzione di olio di lago Sant’Imerio. E
l’obiettivo è quello di crescere ancora…

varesedagustare.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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