Senarum Vinea. Siena recupera le antiche vigne dentro le mura

Senarum Vinea. Siena recupera le antiche vigne dentro le mura

Un tuffo dentro il passato viticolo senese. Questo è “Senarum Vinea – Le Vigne di Siena”, progetto voluto dal Comune di Siena, Provincia di Siena, Camera di Commercio, Università
degli Studi di Siena e dall’Associazione Nazionale Città del Vino.

Obiettivo finale, recuperare gli antichi vitigni, coltivati fin dal Medioevo dentro la cinta muraria, e produrre il loro rispettando le antiche tecniche naturali.

Alla manifestazione concreta si lega la presentazione di “Senarum Vinea. Il paesaggio urbano di Siena. Forme di recupero e valorizzazione dei vitigni storici”, che avverrà sabato 19
maggio dalle 9.30 presso l’Azienda Agricola Castel di Pugna (Siena). La presentazione sarà occasione preziosa su quanto fatto finora e sui compiti ancora da eseguire.

Si farà notare come, ad oggi, siano 41 i campioni recuperati su un totale di 10 siti visitati: tra questi, nomi prestigiosi come Salamanna, Tenerone, Mammolo, Gorgottesco, Rossone e
Procanico. Le loro barbatelle sono già state messe a dimora nell’Orto dei Pecci, nel centro cittadino nei pressi del Palazzo comunale. Altri 10 campioni, invece, non hanno restituito
tracce definitive e sono ancora sotto esame.

Per il futuro, inoltre, Enoteca Italiana vuole creare e dirigere un’associazione mirata per tutelare le antiche eccellenze vitivinicole. In questo modo, potranno nascere vini autoctoni, che
legano cultura, storia ed enogastronomia.

Matteo Clerici

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