Scuola: famiglie spendono da 500 a 2100 euro per recupero debiti

Scuola: famiglie spendono da 500 a 2100 euro per recupero debiti

Purtroppo i corsi di recupero organizzati dalle scuole per il recupero dei debiti formativi degli studenti, continuano ad essere una presa in giro per le famiglie italiane.

Le scuole, come lo scorso anno, hanno continuato imperterrite ad accorpare le materie per area (matematica efisica insieme, ad esempio), ad accorciare le già insufficienti 15 ore di corso
portandole a 10, ad accorpare le classi, mettendo insieme ad es. le prime con le seconde, ossia classi con programmi del tutto differenti.

Il ministro Gelmini non ha modificato le regole fissate dal predecessore Fioroni, dunque tutto è rimasto come lo scorso anno, ossia uno schifo.

La conseguenza è stata che i genitori, come sempre, sono stati costretti alle solite vecchie classiche ripetizioni private, “ovviamente” in nero. Una stangata che, per questa estate, in
media, è variabile da 500 a 2100 euro, a seconda del docente e del numero di debiti formativi: 500 euro per chi, avendo un solo debito formativo, ha deciso di avere ripetizioni da uno
studente universitario, 2100 euro per le famiglie che, avendo un figlio con 3 debiti formativi, si sono rivolte a dei docenti. Cifre che possono ovviamente salire ulteriormente per alcune
materie, come il greco, dove le ripetizioni possono arrivare a toccare quota 70 euro.

Un fatturato, quello delle ripetizioni in nero, che per questa sola estate è stato stimato dal Codacons in circa 850 milioni di euro.

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