Scoperto nei pomodori un nuovo antiossidante

Scoperto nei pomodori un nuovo antiossidante

Anche gli ortaggi più comuni possono essere fonte di sorprese positive.Così, analisi condotte sui pomodori portano alla luce un nuovo antiossidante, fino ad oggi ignoto e molto
più potente dei composti simili ad oggi conosciuti.

La scoperta è descritta in una ricerca dell’ Istituto di biologia molecolare e cellulare (IBMCP), l’Universitat Politecnica de Valencia e il CSIC, Consiglio Nazionale delle Ricerche, in
Spagna, diretta dal dottor Vicente Conejero e pubblicata su “Environmental and Experimental Botany”.

Gli studiosi iberici hanno condotto test di laboratorio, sottoponendo i pomodori a condizioni di stress. Infatti, spiegano gli stess esperti, “Molti dei composti fenolitici sono prodotti dalle
piante in risposta a stress biotici e abiotici”, come l’aggressione di funghi o batteri. Così, messo in difficoltà, il pomodoro ha reagito producendo l’antiossidante in questione,
subito analizzato.

In base ai risultati dell’indagine, il nuovo antiossidante è nettamente avanti rispetto a nutrienti dalle capacità simili. E’ 14 volte più forte del resveratrolo del vino
rosso, 10 volte più forte della vitamina C e 5,4 volte più della vitamina E.

Inoltre, gli scienziati hanno riprodotto il composto sinteticamente e lo hanno protetto tramite brevetti internazionali. Loro intenzione, sfruttarlo in campi diversi, dalla cura della pelle
alla nutraceutica alla medicina più tradizionale.

FONTE: María Pilar López-Gresa, Cristina Torres, Laura Campos, Purificación Lisón, Ismael Rodrigo, José María Bellés, Vicente Conejero.
Identification of defence metabolites in tomato plants infected by the bacterial pathogen Pseudomonas syringae. Environmental and Experimental Botany, 2011; DOI: 10.1016/j.envexpbot.2011.06.003

Matteo Clerici

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