Scienze Gastronomiche: Un corso di studi per rendere omaggio alla gastronomia

Scienze Gastronomiche: Un corso di studi per rendere omaggio alla gastronomia

Parma – Golosità, sete di conoscenza e attenzione agli alimenti che portiamo in tavola. Sono questi – uniti alla ricerca delle tradizioni, dell’origine e della cultura del cibo e al
crescente interesse per la gastronomia che si è sviluppato negli ultimi anni in particolare al valore nutrizionale e alla sicurezza degli alimenti – i fattori che animano la passione e
saziano la curiosità degli studenti del corso di laurea in Scienze Gastronomiche della Facoltà di Agraria di Parma.

Questo originale percorso formativo parte per la prima volta nel 2004 con l’intenzione di creare una nuova figura professionale con competenze su tutti gli aspetti che riguardano
l’alimentazione, dalle conoscenze scientifiche a quelle umanistiche ed economiche. Un corso di studi con l’obiettivo di rendere omaggio alla gastronomia, formando professionisti capaci di
comprendere e interpretare il viaggio materiale e filosofico che compie un prodotto dalla sua origine fino al suo arrivo nel nostro stomaco, passando dagli aspetti tecnici, economici e
politici.

Scienze Gastronomiche dura tre anni, con la possibilità di approfondire e ampliare le proprie competenze iscrivendosi ai successivi due anni di Laurea Magistrale. Non solo lezioni
frontali, che sono comunque fondamentali, ma anche esercitazioni pratiche, laboratori didattici e stage per avere un riscontro pratico delle conoscenze acquisite in aula.

Tra le esercitazioni pratiche, rientra anche l’idea – suggerita dagli studenti – di portare in tour il Corso di Laurea e i suoi laureati, in un poker di appuntamenti che hanno preso il via lo
scorso 2 Febbraio a Milano, con la conferenza stampa di presentazione del corso di Laurea in Scienze Gastronomiche a Identità Golose. Subito dopo in occasione della manifestazione MIA il
24 Febbraio a Rimini, gli studenti hanno organizzato il convegno “La qualità della IV gamma frutta al servizio della gastronomia”.

Un salto di quasi due mesi poi, prima di riprendere dal 21 al 23 Aprile in cui gli studenti si sono presentati alle future matricole durante il Salone d’orientamento Universitario di Parma e si
concluderà dal 24 al 27 Aprile a Bologna Fiere, con uno spazio espositivo e la possibilità di tenere numerosi convegni all’evento Pasta Trend.

Una tournée importante per gli studenti che potranno presentarsi ai “big” della gastronomia e alle aziende e una ghiotta – è proprio il caso di dirlo – occasione per tutti coloro
che vorrebbero un futuro nel settore enogastronomico.

Il Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche è cresciuto negli anni: dai 69 iscritti del primo anno (2004) ai 287 dell’anno accademico 2009/2010. Soddisfacenti anche le statistiche
riguardanti la diversità culturale dei frequentanti, con studenti proventi da ogni parte d’Italia e con una formazione che spazia da quella classica/scientifica alla professionale, a
ulteriore conferma del fatto che lo studio del cibo non è monosettoriale, ma coinvolge numerose discipline anche molto diverse tra loro. Per tutti un obiettivo preciso: mettere a nudo i
prodotti agroalimentari, studiarli per divulgarne le informazioni, dando giustizia e valore a un settore in forte crescita che necessita di competenza, serietà e aria di innovazione.

 

Il gruppo organizzatore: gli studenti del I anno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Gastronomiche con la collaborazione della docente Marzia Morganti Tempestini
(marzia.morganti@gmail.com Tel 335 6130800)

Redazione Newsfood.com+WebTv

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