Olio: Contro le frodi arrivano i “Nas Assaggiatori”
9 Marzo 2010
Roma – Assaggiatori di olio extravergine di oliva in divisa, per contrastare a 360° le frodi a danno di uno degli alimenti più contraffatti del Made in Italy. Venti carabinieri
dei Nas (Nuclei antisofisticazione e sanità) hanno ricevuto oggi l’attestato professionale al termine di un corso di perfezionamento di tecniche di assaggio sensoriali di due anni,
realizzato attraverso l’Apol-Lazio nel quadro di un programma di formazione promosso da Unaprol (Consorzio olivicolo italiano).
“L’iscrizione all’albo nazionale è un valore aggiunto per gli ispettori del Nas – ha detto il comandante generale, Cosimo Piccinno, durante la consegna dei diplomi nella sede dell’Unaprol
– che ha permesso loro di conoscere le qualità organolettiche dell’olio; un passo importante contro la lotta alle agropiraterie ed è la prima che questo avviene tra tutte le forze
di polizia”.
Presente alla cerimonia il presidente di Unaprol, Massimo Gargano, che ha parlato di “rafforzamento della rete di anticorpi contro frodi e sofisticazioni”, aggiungendo che il Nas, forte di questo
riconoscimento “aiuterà a far luce sulle zone d’ombra di un sistema penalizzato da troppi prestigiatori di un settore che, dalla pianta al frantoio, vale 2,5 miliardi di euro”. A
peggiorare la situazione, secondo Gargano, c’é il prezzo alla produzione, che per il secondo anno consecutivo è sotto i 3 euro, depresso per oltre 1,5 euro.
“Purtroppo – conclude il presidente – ad essere depresso in questo mercato è solamente il prezzo e non i consumi che invece sono in costante crescita”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





