Sardegna: Protesta dei pastori
23 Agosto 2010
Cagliari – I trattori, con a bordo gli allevatori, sono giunti da ogni parte della Sardegna a Cagliari, dove si svolgono gli stati generali della pastorizia
italiana per testimoniare il disagio di un intero settore che fa del latte il prodotto principale e, soprattutto, per chiedere l’intervento urgente da parte del governo.
Il Codacons è al fianco di Coldiretti nel chiedere la pianificazione d’interventi strutturali per aiutare un settore ancorato alla crisi economica a causa, soprattutto, del prezzo pagato
dalle industrie agli allevatori per un litro di latte di pecora “made in italy”: solo 0.60 euro, il 25% in meno rispetto a due anni fa, e notevolmente al di sotto dei reali costi di
produzione.
Il Codacons chiede al governo di intervenire sulla filiera agroalimentare, cercando di accorciarne i passaggi e incentivare il più possibile i mercati di vendita diretta, ma chiede,
soprattutto, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti di applicare la normativa del 2005 sul c.d. “prezzo anomalo”, in grado di punire speculazioni tra un passaggio e l’altro
della filiera e consentire notevoli risparmi ai consumatori.
“Siamo con gli allevatori – ha dichiarato il Presidente Codacons, l’Avv.Carlo Rienzi – perché è ora di mettere la parola fine ai ricatti che subiscono dalle industrie, che
minacciano, non senza conseguenze per i consumatori come dimostra il recente caso delle mozzarelle blu, di procurarsi il latte all’estero”. Ed ha concluso: “Ci aspettiamo che il Ministro Tremonti
adoperi la norma sul prezzo anomalo ordinando controlli attenti sui prezzi da un passaggio all’altro della filiera”.
Codacons.it
Redazione Newsfood.com+WebTv




