Protesta: Gli agricoltori non mollano, torneremo a settembre
22 Luglio 2010
“Diamo per scontato che il Governo ormai ponga la fiducia sulla manovra finanziaria del Governo ma noi torneremo in questa piazza a chiedere le stesse cose, questa volta uniti con le altre
organizzazioni”.
Lo afferma il presidente della Cia (Confederazione italiana agricoltori), Giuseppe Politi, dalla piazza di Montecitorio dove è in corso il sit-in dei produttori dell’organizzazione
agricola, commentando la bocciatura dell’emendamento delle quote latte da parte della Commissione Bilancio della Camera di ieri sera.
“Metteremo da parte sigle e bandiere della Cia, della Coldiretti e della Confagricoltura – sottolinea Politi – per fare sì che il mondo agricolo faccia sentire la sua voce di protesta in
maniera forte e univoca”. Per il presidente “andare avanti isolati e frammentati non giova a nessuno e per questo mi appello a tutta la rappresentanza agricola affinché si sviluppi un
impegno unitario”.
“Chiederemo ai nostri agricoltori cosa vogliono in proposito – sottolinea Politi – e so già che i nostri associati ci chiedono di essere uniti, un’unità che però non
significa la rinuncia delle rispettive identità ed autonomie”. Politi infine ribadisce che l’organizzazione è disposta a rinunciare alle manifestazioni programmate a partire dalla
ripresa dopo la pausa estiva purché ci sia responsabilità da parte delle altre sigle per portare avanti iniziative unitarie”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





