Sanità Lazio: varato sistema di Protezione e soccorso in caso di eventi non convenzionali

By Redazione

Roma – Portare il primo soccorso alla popolazione colpita da eventi straordinari di natura nucleare, biologica, chimica e radiologica (NBCR), proteggere gli operatori sanitari
impegnati nel soccorso ma anche la collettività con misure di isolamento dei soggetti colpiti, questi gli obiettivi delle ‘Procedure Applicative del Sistema Sanitario della Regione Lazio
in caso di eventi non convenzionali di natura NBCR’, approvate dalla Giunta.

Partendo da una puntuale definizione del rischio NBCR e dopo aver sottolineato le aree regionali più a rischio, il documento dettaglia le attività dei diversi Enti coinvolti nelle
operazioni di soccorso, che vengono distinte in 5 aree: tecnico-urgente (Vigili del Fuoco e Agenzia Regionale Ambiente), gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica (Questura, Arma dei
Carabinieri, Guardia di Finanza e altri Corpi come la Polizia Municipale e Provinciale), assistenza alla popolazione (Sindaco del Comune interessato), soccorso sanitario (Servizio Sanitario
Regionale). La Centrale Operativa Regionale dell’ARES 118 e le centrali operative Provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo costituiscono il primo anello di ricezione e
attivazione della catena di risposta sanitaria.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD