Sanità, Del Turco: «verifica chiude questione debito»

Pescara, 26 Ottobre 2007 – Con il superamento della penultima verifica sul piano di rientro del debito sanitario, che libera per l’Abruzzo risorse governative per oltre 450 milioni di
euro, «si chiude per noi il capitolo del debito sanitario e si apre quello dello sviluppo dell’Abruzzo».

Il ragionamento del presidente della Giunta regionale, Ottaviano del Turco, che stamattina, con l’assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, ha incontrato i giornalisti per riferire
dell’esame superato ieri al Ministero, dopo appena dieci minuti, sufficienti a controllare nella forma e nella sostanza 31 obiettivi, prende le mosse da quella che lui stesso giudica una
«scelta politica.

Aver strappato a Palazzo Chigi l’ipotesi di stralciare la questione del deficit sanitario e di cominciare a ragionare su alcuni obiettivi di sviluppo – ha spiegato il Presidente – è
stata una scelta politica che rivendico per il Governo abruzzese».

Secondo Del Turco la «credibilità raggiunta dalla nostra regione, che da ieri esce fuori dal novero delle regioni canaglia, è un buon motivo per fugare il dubbio nel Governo
che la nostra richiesta di nuove risorse possa nascere dall’idea di utilizzarle per continuare a coprire il debito sanitario».

Grazie, dunque, al superamento della penultima verifica, l’ultima è attesa per il 31 dicembre, che renderà disponibili gli ulteriori e definitivi 206 milioni di euro, la Giunta
regionale «ha conquistato quella credibilità che ci ha permesso di chiedere al Governo di sostenerci finanziariamente nel nostro progetto di sviluppo dell’Abruzzo che, sulla base
del nostre proposte, punta all’automotiove, al potenziamento della Micron, alla banda larga, alle infrastrutture per la mobilità stradale, per la ferrovia e per la logistica
navale».

Nel suo intervento, il presidente Del Turco non ha mancato di rispondere ai sindaci che lamentano il taglio di risorse a loro destinate, per effetto della variazione di bilancio approvata in
Consiglio regionale.

Del Turco ha anche stigmatizzato il comportamento dell’Opposizione. «La Destra – ha incalzato il Presidente – ha seriamente cercato di mandare l’Abruzzo in commissariamento». A suo
dire lo avrebbe fatto «direttamente, facendo approvare la legge Omnibus, una legge senza copertura finanziaria; e indirettamente, qualche giorno fa, tentando di non farci approvare la
variazione di bilancio, e, quindi, con l’intento di non farci cogliere questo successo».

Del Turco sintetizza così la «differenza tra noi e la destra: noi ci occupiamo dell’Abruzzo, della sanità, dei malati, la detra si occupa di noi. Finché farà
così continuerà a perdere». In ordine alla questione delle risorse destinate ai comuni, il Presidente ha anticipato che nei prossimi giorni la Giunta approverà un
provvedimento che «usando una legge dello Stato» consentirà ai comuni di poter accedere a risorse per lo sviluppo. «Non assisterete a nulla di tutto quello che avete
finora visto o sentito», ha evidenziato il Presidente.

«La logica del nostro approccio non sarà quella della valutazione per appartenenza politica ma quella delle rispetto delle norme».

Del Turco ha comunque riconosciuto le «difficoltà che attraversano i Comuni, che, progressivamente, hanno assistito ad un lento ridimensionamento dei trasferimenti statali,
regionali e provinciali, senza aver potuto trovare strade alternative».

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