Picchetto (FI): «la sinistra piemontese conferma il pregiudizio verso il privato»

Torino – “La rabbiosa reazione della sinistra al voto del Consiglio sull’accreditamento delle strutture private, conferma quale tipo di sanità abbiano in mente” così
Gilberto Pichetto, vicepresidente del Consiglio regionale, interviene nuovamente nella polemica seguita al voto con cui, a grande maggioranza, l’aula di palazzo Lascaris ha approvato un ordine
del giorno relativo all’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie. A favore, oltre all’opposizione di centrodestra, hanno votato gli esponenti del Partito democratico.

“Il voto del Consiglio – dice Pichetto – ha posto finalmente rimedio a una situazione di stallo gravissima che da oltre un anno impedisce e blocca lo sviluppo della sanità privata,
perché rinvia all’approvazione di una legge di riordino della materia l’esame di tutte le domande di autorizzazione. In questo modo gli operatori privati sono completamente in balia
della Regione. Voglio sperare che, dopo questo netto pronunciamento dell’aula, la Giunta revochi la propria delibera”.

Secondo l’esponente di Forza Italia, “le reazioni della sinistra rivelano un tentativo evidente di ostacolare lo sviluppo del settore sanitario privato. Noi pensiamo invece che un confronto con
il privato sia utile anche per la sanità pubblica, perché può stimolare la competizione, spingere verso la qualità, e risolvere molti problemi, come le lunghe liste
d’attesa. Ma la sinistra ha una pregiudizio ideologico verso il privato, non solo in sanità. Sono contento che il nostro ordine del giorno abbia dato la possibilità ai consiglieri
del Pd di manifestare un netto segnale riformatore, rispetto all’appiattimento che avevano fatto segnare in precedenza verso le richiesta della sinistra. Su questi temi concreti è
possibile lavorare per la crescita del Piemonte, evitando arretramenti pericolosi che porterebbero il Piemonte a livelli degni della sanità cubana, forse proprio quella che Chieppa ha in
mente!”.

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