Sangalli: «subito riduzione tasse e spesa pubblica»

«Una crisi strutturale che non può essere sottovalutata perché indica chiaramente sia nella misura che nella durata un vero e proprio allarme crescita, confermata anche da
un clima di fiducia di imprese e famiglie che negli ultimi mesi è decisamente peggiorato»: questo il commento del Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli sull’ICC – Indicatore
dei Consumi di dell’Ufficio Studi dell’Organizzazione.

«E la ricetta per far ripartire l’economia – prosegue il Presidente Sangalli – è in un cassetto da troppo tempo ed è ora di ritirarla fuori perché è sempre
più urgente provvedere con coraggio e determinazione alle riforme necessarie per rilanciare crescita e produttività. E tre rimangono le priorità che noi indichiamo:
– riduzione della spesa pubblica di 1 punto di Pil all’anno per i prossimi 5 anni;
– sostegno della domanda interna attraverso l’alleggerimento della pressione fiscale sui redditi da lavoro, con l’obiettivo di ridurre di almeno 5 punti l’aliquota media IRPEF;
– completamento delle liberalizzazioni, quelle vere, e cioè servizi energetici, telefonici, bancari e assicurativi.

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