San Marino: Luigi Sartini di “Righi” e Gianpaolo Raschi di “Guido” interpretano l’Adriatico e i suoi pesci

San Marino: Luigi Sartini di “Righi” e Gianpaolo Raschi di “Guido” interpretano l’Adriatico e i suoi pesci

San Marino, Luigi Sartini di “Righi” e Gianpaolo Raschi di “Guido” interpretano l’Adriatico e i suoi pesci

La tavola estiva della Romagna è legata a doppio filo con la spiaggia e il mare. La materia prima è quanto i pescherecci scaricano ogni giorno sulle banchine di Cesenatico, Rimini, Cattolica. E due chef stellati del territorio, Luigi Sartini di Righi di san Marino e Gianpaolo Raschi del locale riminese“Guido”, per aprire la stagione più calda dell’anno hanno scelto di organizzare una cena a due mani intitolata, “2 cuochi per un giorno”.

La cena è in programma mercoledì 21 da Righi (ore 20.30), il ristorante che si apre sulla piazza più alta della Repubblica della libertà, il Pianello. Da li la vista è meravigliosa, abbraccia tutta la costa e si perde nella profondità dell’Adriatico. “Insieme all’amico Gianpaolo abbiamo pensato a una serata con la quale aprire la stagione del mare, della spiaggia e del pesce e ci è sembrato curioso ospitarla in montagna, in cima al Titano, la cima più alta del riminese – spiega Luigi Sartini – e nel menù che abbiamo pensato il mare si sposa alla terra. Il pesce si accompagna con quanto ci offre la nostra campagna. Nella mia parte per esempio presento la rivisitazione di una zuppa tipica del Montefeltro la “bazana”, dove troviamo verdure come carciofi e fave”.

Nel menù le ricette di Sartini e Raschi si alternano una dopo l’altra. Si comincia  con la saraghina cruda marinata a caldo di Raschi, seguita appunto dalla “bazana” e dalla mazzancolla con pomodoro acerbo e miele di castagno di Sartini. Tra i primi arriva da Raschi la pasta battuta risottata con seppia, asparagi e fegato grasso, seguito dal suo nasello al “testo”: cucinato cioè dove e come, abitualmente, si cuoce la piadina. Chiusura delle cena con i dolci di Sartini: crema di albicocche secche con ragù di ciliegie e riso croccante alla liquirizia e sorbetto al basilico.

Qualche curiosità tra i vini proposti dal maitre di Righi, Giacomo Paganelli: “ Abbiamo un classico come il Gewurtztraminer “Hartmann” e per i dolci il Moscato naturale “La Morandina”. Ma abbiamo pensato anche a qualcosa di diverso dal solito: il Lambrusco, metodo classico, della “Cascina della Vetta”. Credo che la sua acidità lo renda ottimo per esempio con la saraghina, pesce ottimo ma sapido e grasso come deve essere il pesce azzurro. La tannicità di un Sorbara si sposa benissimo al suo sapore ”.
Il costo della serata è di 60 euro a persona, vini inclusi. Necessario prenotare.
http://www.ristoranterighi.com
Redazione Newsfood.com

 

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