San Giovanni – Addolorata, inaugurato oggi il «Corridoio Militare»

Lazio, 19 Dicembre 2007 – E’ stato inaugurato oggi all’ospedale San Giovanni di Roma il Corridoio Militare, un collegamento diretto tra l’ospedale San Giovanni e i presidi
dell’Addolorata e Britannico attraverso il comprensorio militare di Villa Fonseca.

Ideata nel lontano 1998 e realizzata grazie ai finanziamenti stanziati da una delibera regionale del 2006 e alla Sanità Militare che ha concesso la servitù di passaggio, l’opera
è stata concepita per alleggerire il traffico sulle vie cittadine, evitare che mezzi di soccorso venissero a trovarsi nel traffico di piazza San Giovanni in Laterano, via dell’Amba
Aradam o via della Navicella, ma anche per velocizzare i trasporti dei pazienti e dei medicinali da un presidio ospedaliero all’altro della stessa azienda.

All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Roma Walter Veltroni, l’assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia, il direttore generale dell’ospedale San Giovanni Luigi D’Elia,
il Consigliere regionale e Presidente commissione sanità regionale Luigi Canali, Gianni Letta, e il progettista dei lavori Francesco Marzullo.

«La ristrutturazione del S. Giovanni non si ferma qui, entro la fine di questa legislatura completeremo la ristrutturazione dei reparti, della superficie di atterraggio dell’elisoccorso
come anche del servizio di diagnosi e cura – ha dichiarato Battaglia a margine dell’inaugurazione, sottolineando come tutto ciò sia possibile – grazie agli stanziamenti già
approvati dalla Giunta e di fondi nazionali per l’edilizia sanitaria».

L’apertura del Corridoio Militare dell’ospedale San Giovanni si inserisce all’interno di una serie di altre importanti opere realizzate in questi ultimi mesi dalla giunta Marrazzo, quali il
nuovo ambulatorio di ortopedia e traumatologia, il nuovo blocco operatorio, realizzato grazie al finanziamento di 2,4 milioni di euro stanziati dalla giunta, il nuovo reparto di Oftalmologia, o
il “Centro mediterraneo di formazione per la gestione dei traumi e delle maxiemergenze”, dove verrà formato personale medico e infermieristico da impiegare nei territori controllati
dall’Autorità Nazionale Palestinese.

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