Mazzocca: da riparto FSN 2168 mln euro per Abruzzo

By Redazione

Pescara, 12 Dicembre 2007 – Ammonta a due miliardi 168 milioni di euro la somma del Fondo sanitario nazionale destinata per il 2008 alla Regione Abruzzo, l’ufficializzazione del
trasferimento legato al fabbisogno indistinto 2008 è stata formalizzata oggi al termine della riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni, alla quale per l’Abruzzo ha preso
parte l’assessore alla Sanità Bernardo Mazzocca.

In termini percentuali, i 2 miliardi 168 milioni di euro assegnati quest’anno all’Abruzzo fanno segnare un incremento del 3,85% rispetto all’anno precedente dove la cifra assegnata al Sistema
sanitario regionale si è attestata a 2 miliardi 88 milioni. Quest’anno l’entità del Fondo sanitario che il Governo ha sottoposto alle Regioni, in rispetto del Patto della salute
sottoscritto l’anno scorso, ammonta a circa 105 miliardi di euro, circa 5 miliardi in più rispetto al 2007. Sono entrate nel Fondo sanitario la somma di 834 milioni di euro per
l’abolizione dei ticket sull’alta prestazione e, solo per le regioni sottoposte a Piano di rientro del deficit sanitario, 90 milioni di euro che in precedenza erano stati assegnati al Lazio.

«Il riparto di quest’anno – ha commentato l’assessore Bernardo Mazzocca al termine della riunione – per l’Abruzzo è in linea con le previsioni del Piano di rientro e questo
conferma il lavoro per azzerare il deficit della sanità entro il 2009. Il raggiungimento del pareggio del bilancio della sanità si basa su due obiettivi sa centrare: contenimento
e razionalizzazione del costi del territoriali e aumento delle entrate derivanti dal trasferimento dello Stato. E mi sembra che questa seconda condizioni oggi si sia verificata».
L’assessore Mazzocca ha poi fatto cenno alle condizioni del Piano di rientro. «Dobbiamo continuare con convinzione – ha detto Mazzocca – nell’azione intrapresa sul fronte della
riorganizzazione del sistema sanitario regionale, necessaria, a volte dolorosa, ma atta a garantire un sistema sanitario più equilibrato, anche territorialmente, maggiormente in grado di
dare risposte appropriate alla domanda di salute dei cittadini abruzzesi. L’equilibrio economico-finanziario del sistema sanitario regionale – ha concluso l’assessore alla Sanità –
è indispensabile per il riequilibrio del bilancio della Regione, così da pensare di raffreddare la pressione fiscale in modo di liberare risorse per i settori produttivi della
regione».

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