Ruralità delle abitazioni dei pensionati, obiettivo raggiunto da Coldiretti

Cremona – «Con grande soddisfazione abbiamo visto confermata dal Parlamento la nostra tesi in merito alla ruralità delle abitazioni dei pensionati agricoli, la
nuova norma, certamente frutto del pressing di Coldiretti, ha sancito che, per riconoscere la ruralità delle costruzioni utilizzate come abitazioni dai pensionati agricoli, abbia
rilevanza esclusivamente il requisito soggettivo di pensionato agricolo, a prescindere o meno dall’espletamento dell’attività primaria, ed indipendentemente dalla presenza di ogni altro
requisito.

E’ stato un importante obiettivo raggiunto, a tutela dei diritti di una categoria per la quale stiamo lavorando con grandissimo impegno, sia direttamente sia prendendo parte all’azione del
Cupla, il Comitato Unitario dei pensionati da lavoro autonomo». A parlare è Assuero Zampini, Direttore di Coldiretti Cremona, che testimonia l’attenzione della Federazione per
tutti gli aspetti che coinvolgono la vita e l’attività delle imprese agricole.
«Il potenziamento dell’Ufficio Fiscale di Coldiretti Cremona e di Impresa Verde, affidato ai fiscalisti Paolo Soldi e Silvia Trevisi, affiancati da collaboratori al lavoro in ogni Zona
della Federazione – prosegue Zampini -, è la conferma della volontà di Coldiretti di rispondere con la massima competenza ed efficacia a tutte le istanze che giungono dalle
imprese agricole, in ogni materia».

Tra i campi d’azione dell’Ufficio Fiscale c’è stato, in questi mesi, il tema ‘fabbricati rurali’. Il lavoro svolto dall’Organizzazione degli agricoltori, a livello locale come nazionale,
ha già consentito di raggiungere obiettivi significativi. «Grazie al contributo di Coldiretti – evidenzia Paolo Soldi – si sono, tra l’altro, superati alcuni dubbi interpretativi
che ora permettono di definire rurali anche quei fabbricati strumentali utilizzati per l’attività agricola anche se derivanti da allevamenti eccedenti la potenzialità dei
terreni». In questi giorni si sta operano per garantire alle aziende agricole un’informazione completa ed approfondita in merito a tutte le novità introdotte in tale materia.
«Cogliamo l’occasione per ricordare ai lettori che, dopo i lavori preparatori da parte dell’Agenzia del Territorio, è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale l’elenco dei
fabbricati non censiti al catasto. La normativa impone ai proprietari di questi fabbricati di iscriverli al catasto entro novanta giorni dalla pubblicazione – spiega Soldi -. E’ quindi
opportuno che tutti gli imprenditori agricoli si rechino presso gli uffici del proprio Comune a verificare che, tra le particelle soggette a controllo, non siano inclusi fabbricati di loro
proprietà».

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