Rinnovato il CCNL per i dipendenti delle strutture per la terza età
17 Novembre 2008
Roma – Rinnovato il contratto nazionale per i dipendenti delle strutture assistenziali per la terza età.
Fisascat Cisl, Fp Cisl, Uiltucs Uil, Uil Fpl e le parte datoriale Anaste (Associazione Nazionale Strutture Terza Età) hanno siglato l’ipotesi di accordo per il
contratto collettivo che arriva a 34 mesi dalla scadenza ed interessa oltre 20.000 lavoratori.
“Riteniamo l’accordo complessivamente in linea con quanto contrattualmente già definito nel settore socio assistenziale – ha dichiarato Giovanni Pirulli
segretario nazionale Fisascat Cisl – tenuto anche conto delle difficoltà a chiudere il negoziato a causa delle posizioni dirompenti assunte dalla controparte compreso il
tentativo di saltare il confronto con il sindacato attraverso le anticipazioni unilaterali effettuate in alcune aziende che applicano il contratto Anaste.”.
Nel merito l’accordo sottoscritto prevede:
– Per la parte normativa è stata stabilita la costituzione di una commissione paritetica che affondi anticipatamente al prossimo rinnovo contrattuale i temi
della classificazione oltre a sistema di relazioni, contrattazione decentrata, mercato del lavoro, orari, indennità ecc. ecc.;
– Si è finalmente risolto il nodo della previdenza complementare che era stato rivendicato già nella piattaforma fin dal 1998. La soluzione concordata, prevede
l’adesione al fondo di previdenza contrattuale già esistente denominato “FON.TE.” con il riconoscimento dell’1,05 % di quota contributiva a carico delle
aziende;
– Sull’aspetto salariale, si è concordato un aumento contrattuale riparametrato di € 130 al IV livello ed erogato in 3 rate, € 50 a decorrere dal 1° settembre
2008, € 40 dal 1 novembre 2008 ed € 40 dal 1 ottobre 2009 vedasi tabelle allegata. L’incremento salariale in questo contratto è erogato su 14 mensilità, se
rapportato a 13 mensilità rappresenta un aumento mensile di € 140.
– Per la copertura del periodo dal 1 gennaio 2006 al 31 agosto 2008, si è concordato una “Una Tantum” di € 1100 riparametrato per livelli, la cui erogazione
avverrà nelle seguenti scadenze: € 500 con la retribuzione del mese di novembre 2008, € 600 entro la retribuzione di aprile 2008. Da tale importo va detratto nella
seconda rata quanto erogato a titolo di IVC e di anticipazioni contrattuali. Quindi per le imprese che hanno già erogato anticipazione, le somme dovranno essere detratte dal
rateo Una Tantum di aprile 2008.
“Il settore socio assistenziale – ha infine dichiarato Pierangelo Raineri segretario generale della Fisascat Cisl – è un segmento di attività e di
servizi rivolti alle persone al quale occorre sempre più dedicarsi anche attraverso azioni di crescita del ruolo del lavoro a sostegno delle problematiche di settore. Il
rinnovo del contratto per i dipendenti delle strutture assistenziali per la terza età rappresenta un punto importante per dare più diritti e tutele ai lavoratori e alle
lavoratrici del settore”.





