Fisascat Cisl: servono interventi e investimenti pubblici per infrastrutture, sviluppo, scuola e sanità

 

Roma– Si è svolto a Nyon l’esecutivo mondiale di Uni Global Union, il sindacato internazionale del settore dei servizi, di cui fa parte Uni Commerce al quale
aderisce anche la Fisascat Cisl.

Nel corso dei lavori sono state affrontate le principali questioni legate alla crisi finanziaria a livello mondiale e dei suoi riflessi sul lavoro e sull’occupazione. In particolare
è stata evidenziata la necessità di avviare processi di intervento e di investimenti pubblici da destinare alle infrastrutture, allo sviluppo, all’istruzione e alla
sanità a livello mondiale indispensabili per proteggere l’economia.

L’esecutivo Uni ha inoltre sottolineato l’esigenza di attuare norme transnazionali che regolino la finanza a livello mondiale affrontando anche la materia fiscale per
evitare che si creino situazioni di dumping attraverso la leva fiscale stessa. Ribadita infine la necessità di garantire a livello mondiale l’equa
distribuzione del reddito e del lavoro ed affrontare con priorità le nuove strategie per evitare che il peso della crisi cada soprattutto sui lavoratori nei prossimi anni.

“Il sindacato deve chiedere che si riprenda il confronto per garantire in tutto il mondo i diritti ai lavoratori – ha commentato Pierangelo Raineri segretario
generale Fisascat Cisl- E’ urgente ora più che mai rilanciare il ruolo della contrattazione che dovrà diventare sempre di più uno strumento
regolatore del lavoro”.

Nei prossimi giorni Uni parteciperà al vertice mondiale delle principali organizzazioni sindacali in programma a Washington, parallelamente al G20 per sostenere le linee
fondamentali per il sindacato.

 

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