Riduzione del nucleare, storico accordo tra Russia e Stati Uniti

Riduzione del nucleare, storico accordo tra Russia e Stati Uniti

Lunedi 6 luglio Russia e Stati Uniti hanno firmato uno storico accordo per ridurre la proliferazione di armamenti nucleari.

Nei vari documenti firmati, il presidente Usa Barack Obama ed il collega Dmitri Medvedev s’ impegnano a ridurre gli armamenti di quel tipo a a 1.500-1675 testate e sino a 500-1.100 vettori
balistici, per ciascun paese, entro sette anni.

Inoltre, La Russia permetterà inoltre l’utilizzo del proprio spazio aereo per il transito dei soldati americani e del materiale militare diretto in Afghanistan.

Questo protocollo d’ intesa sostituirà i vecchi accordi Stuart, firmati nel 1991, e otterrà la ratifica definitiva a dicembre, con la firma dei negoziatori delle due super
potenze.

In ogni caso i due Paesi sembrano avviati verso una nuova fase di relazioni positive, le vecchie tensioni legate alla questione della Georgia lasciate alle spalle.

A tal proposito, Obama ha affermato come “Su tutte le questioni, come sicurezza, economia, energia, tutela
dell’ambiente, tra Usa e Russia ci sono molte più cose in comune di quelle che ci dividono. Se noi ci impegneremo e lavoreremo sodo nei prossimi giorni, penso che raggiungeremo
straordinari progressi”.
Da parte sua, Medved ha rispostto sottolineando come “Speriamo che come risultato del nostro lavoro di oggi e di domani, degli intensi colloqui bilaterali a tutto campo, chiuderemo alcune pagine difficili nella storia della
relazioni russo-americane e apriremo una nuova pagina. I nostri Paesi si scontrano con vari problemi che noi ora dobbiamo risolvere insieme”
, ha aggiunto citando quelli economici, la sicurezza mondiale e la riduzione degli armamenti strategici. E ancora:
“Ritengo che abbiamo delle possibilità di prendere decisioni importanti ed essenziali su tutti i temi in agenda”.

Sfruttando tale situazione, favorevole, Obama proverà a coinvolgere il collega nella gestione negoziale di diversi problemi internazionali: l’Afghanistan, l’Iran, la Corea del Nord e il
Medio Oriente i temi più gettonati.

La visita del presidente americano comprenderà anche un’ incontro con Putin e Mickhail Gorbaciov.

Matteo Clerici

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