Reana del Rojale (UD): Prodotti agroalimentari a km zero alla corte “Al Morar”
22 Marzo 2010
Reana del Rojale (UD) – E’ stato inaugurato a Reana del Rojale dall’assessore regionale alle Risorse Agricole, Naturali e Forestali, Claudio Violino, il punto vendita cooperativo corte ‘Al
Morar’. Si tratta di una realtà innovativa che, proponendo prodotti del mondo rurale direttamente al pubblico, accorcia il percorso tra le aziende e i consumatori, offrendo nel contempo
come ha evidenziato l’assessore, “garanzia di genuinità e di qualità”.
E’ una strada da perseguire, dunque, quella aperta dalla corte ‘Al Morar’. Una strada che si sposa con la filosofia sostenuta da Violino volta a ricreare la fiducia tra i consumatori sui
produttori locali e a ricomporre quel filo ideale che da sempre lega il mondo agricolo ai consumatori. Lo spaccio cooperativo di Reana del Rojale è esemplare, sempre secondo Violino,
perché mette assieme tre settori diversi dell’agricoltura.
I tre fabbricati situati su viale Leonardo da Vinci, nel cuore della zona produttiva di Reana, a breve distanza dai grandi centri commerciali, propongono i loro prodotti concretizzando il
progetto denominato ‘Qui da noi’, che raggruppa le seguenti aziende: la latteria sociale intercomunale di Tricesimo, presieduta da Carlo Costantini (che ha condotto la cerimonia
inaugurale), le aziende agricole friulane Banear, di Treppo Grande, e la Ecolomb sca, di Tricesimo, la quale all’interno della corte gestisce il vivaio ‘Flor Garden’.
La corte ‘al Morar’ si presenta dunque come una realizzazione efficace e moderna, che accoglie i visitatori e gli acquirenti come un piccolo villaggio commerciale. Villaggio, che come ha
anticipato il sindaco di Reana, Edi Colaoni, sarà presto collegato con la strada statale Udine-Tricesimo e avrà così ancor maggiore visibilità verso il pubblico.
Il progetto ‘Qui da noi’, come ha spiegato il neo presidente di Confcooperative Fedagri, Giorgio Giacomello, rappresenta il risultato di una sfida innovativa del mondo cooperativistico: è
infatti riuscito a mettere assieme tre grandi realtà del mondo agricolo, ma di settori completamente diversi tra loro. Infatti, come ha ribadito l’assessore Violino, “l’agricoltura
friulana è composta da una moltitudine di realtà di piccole dimensioni, le quali non possono certo competere sul mercato globale. Per questo la strada da seguire è quella
della qualità e della valorizzazione delle nostre produzioni di nicchia, delle quali l’agricoltura locale è capace”.
“Iniziative associate come quella inaugurata – ha concluso Violino – rappresentano un messaggio concreto all’intera comunità a riscoprire i valori della civiltà contadina, che tra
l’altro è fedele custode del territorio e dell’ambiente rurale, ma anche, e soprattutto, delle nostre più antiche tradizioni”.
Erano presenti all’inaugurazione i consiglieri regionali Giorgio Baiutti e Franco Iacop.
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Redazione Newsfood.com_ì-ìWebTv





