Quanto è buono, cavolo! (ma anche zucca)
16 Dicembre 2010
Cavoli e zucche: così vicini, eppure così lontani. Da sempre presenti dall’ortolano o nei banchi dei supermercati, tali vegetali non vengono sempre sfruttati a dovere.
Il rimedio arriva così da “Cavoli e zucche in cucina”, edito da Terra Nuova Edizioni e scritto da Rosanna Passione, alimentarista ed esperta di cucina naturale con 20 anni di militanza
nel settore.
Per cominciare, il testo mette nero su bianco i meriti dei protagonisti.
Il cavolo è un pieno di carotenoidi, folati, vitamina C, flavonoidi ed altre sostanze benefiche. Entrando nell’organismo, gli elementi rimuovono sostanze tossiche, difendono dal cancro e
regolano il sistema cardiovascolare.
Da parte sua, la zucca rifornisce di vitamine (A e C), betacarotene, sali minerali acqua (fino al 94%) e zuccheri semplici. La sua composizione la rende adatta anche per i malati di diabete,
ipertensione e problemi di pancreas. Inoltre, tale ortaggio è considerato utile contro una pluralità di disturbi: nervosismo, ansia, insonnia, disturbi gastrici ed altro E se poi
non lo si vuole mangiare, si può usare la polpa come ingrediente contro le scottature e maschere di bellezza.
Il testo della Passione insegnerà così i segreti di tali alimenti, con più 100 ricette adatte per le varie occasioni.
Per gli interessati, ecco un piccolo… antipasto:
Cavolo rapa laccato
Prendete due cavoli rapa e tagliateli a fettine sottili. Tagliate ora a bastoncino un paio di carote precedentemente pulite. Cuocete gli ortaggi a vapore sino a che non siano diventati teneri,
e nel frattempo preparare una sorta di “salsina” con 3 cucchiai di aceto, 2 di mela e 3 di miele di acacia o arancio. Non appena le verdure saranno cotte versate la salsina sugli ortaggi e
guarnite con erba cipollina.
Rosanna Passione,“Cavoli e zucche in cucina”, Terra Nuova Edizioni 2010, 120 pp., 13 Euro.
Matteo Clerici
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