Puglia: Olio, Blocco del traffico gli olivicoltori scendono in piazza

Bari – Traffico bloccato stamani davanti alla sede della Presidenza della Regione Puglia dove numerosi agricoltori della provincia di Bari stano manifestando per protestare
contro la crisi che attanaglia l’olivicoltura, a causa del calo dei prezzi dovuto soprattutto, secondo le organizzazioni di categoria, alle massicce importazioni di olio dall’estero
l’utilizzazione del quale poi non è dichiarata in etichetta. La manifestazione non prevista degli agricoltori ha creato problemi nella circolazione cittadina: numerosi autobus
sono rimasti bloccati su lungomare di Bari. Presto si terrà un incontro convocato dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Gli agricoltori ieri in alcune migliaia
hanno fatto una manifestazione provinciale a Bitonto contro prezzi bassi e speculazioni nel settore, chiedendo l’intervento della Regione Puglia e soprattutto del Governo.

Al ‘tavolo’ convocato da Vendola siedono tutti i rappresentanti della filiera, lo stesso Vendola, l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Enzo Russo, e amministratori di
Comuni della provincia di Bari come Bitonto, Giovinazzo, Toritto, Palo del Colle. L’assessore Russo – prima dei lavori – ha assicurato l’impegno della Regione Puglia per sollecitare il
Governo affinché assuma le stesse iniziative già decise per il grana padano. “La preoccupazione maggiore – ha detto Russo – riguarda il momento congiunturale che
consideriamo comunque transitorio; misure e risorse sono tra l’altro previste nel Programma di sviluppo rurale 2007-2013. In realtà è il metodo organizzativo che non ha
funzionato in questi anni, così come nella Finanziaria mancano i necessari aiuti fiscali alle imprese”. La Regione Puglia ha sollecitato l’intervento della delegazione
parlamentare pugliese e ha predisposto un documento da presentare al ministro Zaia “affinché intervenga con fondi certi”.

“Per ormai inutile utilizzo, offresi azienda olivicola di 100 ettari per l’installazione di pannelli solari. Il ricavato sarà utilizzato per l’acquisto di biglietti del
superenalotto che consideriamo un investimento più sicuro”. Così è scritto, provocatoriamente, su uno degli striscioni affissi in piazza Cavour, a Terlizzi, dagli
agricoltiori e dai produttori olivicoli che hanno trascorso la notte per strada e che stamane davanti al municipio hanno manifestato contro la crisi del comparto olivicolo. “Non capiamo
perché il nostro olio di qualità sia svalutato, mentre al consumo i prezzi restano alti”, spiega Alessandro Blasi, il produttore che ha scritto lo striscione. “C’é
chi specula e non si pensa a quanto sia difficile tenere in piedi un’azienda, pagare i braccianti e far fronte ai problemi legati all’acqua che non c’é e a tutti i parametri che
l’Ue ci impone”. “Noi siamo sotto il cielo – conclude – e siamo la base dell’economia di questo territorio, se affondiamo noi crolla tutto il sistema economico pugliese e del paese”. Al
fianco degli agricoltori e dei produttori c’é anche il sindaco di Terlizzi, Vincenzio Di Tria. “Il comune – spiega – può solo allungare il proprio braccio istituzionale
verso le altre istituzioni, più influenti, la regione e il governo, ed é quello che stiamo facendo almeno per fare reinserire in finanziaria i provvedimenti già
previsti per far fronte al problema irriguo in Puglia”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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