ProWeine 2022: i vini di Villa Schinosa nella vetrina mondiale di Düsseldorf

ProWeine 2022: i vini di Villa Schinosa nella vetrina mondiale di Düsseldorf

Dal 15 al 17 maggio, anche l’Azienda vitivinicola Villa Schinosa di Trani sarà presente a ProWeine con i suoi vini. Una presenza obbligatoria nel più importante mercato commerciale al mondo nel campo di vini e liquori

Dopo il Vintaly 2022, che si è tenuto in presenza a Verona dal 10 al 13 aprile e ha visto la partecipazione di 4.400 aziende provenienti da 19 paesi, il prossimo appuntamento sul sipario delle eccellenze enologiche internazionali è dal 15 al 17 maggio il ProWeine di Düsseldorf, in Germania. Si tratta indubbiamente della più importante e grande fiera commerciale del mondo in campo di vini e liquori; un mercato che da 25 anni è uno strumento fondamentale per ogni azienda di rilievo, su cui basare il successo del suo business. Una vetrina sul mondo enologico, dalla quale si affaccia puntualmente anche quest’anno l’Azienda vitivinicola Villa Schinosa di Trani reduce dal recente Vinitaly, dove ha partecipato assieme alla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (Fivi). L’area espositiva occupata a ProWein da Villa Schinosa, si trova nella Hall 17Stand 19E Desk 45.

Villa Schinosa verso ProWeine 2022

L’Azienda vitivinicola Villa Schinosa si trova alle porte di Trani, in Puglia, lungo la strada provinciale Trani-Corato. L’edificio dell’antica Masseria dove risiedono i proprietari, risale al XIX secolo spunta dal fondo di un lungo viale alberato, con il porticato ricoperto dalla buganvillea in fiore. Le cantine scavata in parte nella Pietra di Trani sono del 1884 e conservano ancora parte delle originarie botti in rovere di Slavonia.
Un’azienda familiare con un’antica storia di tradizioni vitivinicole portate avanti da Ferdinando Capece Minutolo e continuate da Corrado che la guida da qualche anno dopo la morte del padre.

Il porticato della residenza ricoperto dalla buganvillea in fiore

I vini prodotti nel moderno stabilimento vinicolo, rinnovato con attrezzature enologiche tecnologicamente avanzate, vengono esclusivamente dai vitigni autoctoni della tenuta di circa 200 ettari a circa 3 chilometri in linea d’aria dal mare. I vigneti sono stati rinnovati dal 1960. Sono sistemati a spalliera e allevati a guyot o a cordone speronato. Ai vitigni autoctoni come Moscato Reale di Trani, Uva di Troia, Bombino Bianco e Nero, Aglianico e Primitivo, si sono aggiunti vitigni a forte identità meridionale come Falanghina, Fiano, Syrah e alcuni importanti vitigni internazionali come lo Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Merlot.

Filari di Villa Schinosa e il San Valentino Rosso Puglia IGP

Tutte le loro produzioni sono a denominazione I.G.P. Puglia e certificate SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata), che ha l’obiettivo di ‘valorizzare e identificare le produzioni vegetali ottenute in conformità ai disciplinari regionali di produzione agricola integrata’, con una particolare attenzione alla tracciabilità dei prodotti.

Le cantine di Villa Schinosa

Nell’Azienda sono presenti alberi d’ulivo secolari di varietà Coratina, ai quali circa 20 anni fa furono affiancati uliveti più moderni di tipo intensivo, con cultivar chiamata La Favolosa (Fs-17), Peranzana e Picholine, che permettono di produrre oli extravergini di grande qualità, ma adatti a tutti i palati.

Maurizio Ceccaioni

 

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