Provincia di Ravenna: presentato il bilancio di previsione 2008

Ravenna – Presentato, in consiglio, il bilancio di previsione 2008 della Provincia che rispetta gli obiettivi fissati dal patto di stabilità, migliorando il saldo finanziario di
1milione 616mila euro; diminuiscono le entrate tributarie e la Provincia incasserà meno.

“L’RC auto – ha spiegato l’assessore al bilancio Emanuela Giangrandi – passa dalla previsione iniziale di 18 milioni a 16 milioni 800mila euro: questo avviene a seguito della liberalizzazione e
apertura del mercato assicurativo che ha portato a una stabilizzazione delle tariffe. Rimane naturalmente inalterata la pressione fiscale sui cittadini.

Per l’imposta provinciale di trascrizione auto si è previsto un gettito pari a quello del 2007 (9 milioni 300mila euro) mantenendo l’agevolazione introdotta per gli autoveicoli
ecocompatibili e prevedendo un’ulteriore (80%) riduzione della tariffa per i cittadini disabili.

A fronte della riduzione delle entrate tributarie vi è un aumento delle extratributarie. Grazie alla verifica straordinaria avviata sui mutui già assunti, abbiamo recuperato
950mila euro di economie che serviranno per finanziare nuovi investimenti sul 2008. Inoltre, aumenta l’entrata relativa agli interessi attivi a seguito del rialzo dei tassi di interesse sulle
giacenze di tesoreria e sulle operazioni di impiego della liquidità che da alcuni anni la Provincia mette in atto.

Il totale delle spese correnti diminuisce, a esclusione di quelle relative all’ammortamento dei mutui, che passano dai 9 milioni 789 mila di previsione 2007 agli 11 milioni e 68mila euro. E
questo, sia per i nuovi investimenti, effettuati nel corso dell’anno, sia per il rialzo dei tassi d’interesse che trova in parte compensazione nell’aumento dei tassi attivi.

Rimane sostanzialmente stabile la voce relativa al personale, che aumenta rispetto alla previsione 2007 passando dai 17 milioni 800mila euro a 18 milioni 464mila euro. Con l’approvazione del
piano occupazionale 2007, infatti, si stabilizzano alcune figure precedentemente in servizio ad altro titolo. A questo si deve aggiungere l’assunzione, a tempo determinato, degli ex co.co.co.
dei centri per l’impiego. Il finanziamento (1milione 52mila euro), per l’intero anno, del personale in servizio nei centri per l’impiego trova la copertura col trasferimento regionale del fondo
sociale europeo.

Nel corso del 2007, a seguito dell’accordo raggiunto dall’amministrazione col personale dirigente – riduzione del numero da 22 a 13 nell’arco di un anno, pari a – 40% della dirigenza – si
è avviata un’operazione di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
Quest’azione che si concluderà a fine 2008, porterà economie di spesa già dal 2009 ed entrerà a regime nel 2010. Sarà accompagnata da una riorganizzazione
generale dell’ente tesa alla valorizzazione dei dirigenti come manager e alla promozione delle risorse interne”.

Passando alle spese correnti, Emanuela Giangrandi ha sottolineato che “gli investimenti ammontano a 43 milioni 861mila euro, di cui 16 milioni 200mila euro a carico dell’ente, e sono
concentrati soprattutto sulla viabilità e la riqualificazione del territorio. Siamo all’inizio del nuovo settennato (2007/13) dei finanziamenti dell’Unione Europea che incideranno
soprattutto sul piano di sviluppo rurale e sulle politiche per la formazione”.

“Da ultimo i costi della politica: in questo periodo in cui si parla molto di ridurli, questa Provincia è uno degli enti più virtuosi di tutta la regione. Infatti – ha concluso
Emanuela Giangrandi – nel 2008, il consiglio provinciale costerà 408.591 euro, una cifra in linea con quelle degli anni precedenti”.

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