Consiglio provinciale Alessandria: gestione dei derivati e assestamento di bilancio

Alessandria, 16 Novembre 2007 – E’ stato il versante economico-finanziario a tenere banco nella nuova seduta del Consiglio provinciale di Alessandria. Primo punto all’ordine del giorno
l’interrogazione dei consiglieri di Forza Italia Ugo Cavallera e Massimo Berutti sullo stato attuale del debito dell’ente, sull’eventuale ricorso a derivati finanziari e sulla valutazione dei
costi espliciti ed impliciti generati. A rispondere è stato l’assessore al Bilancio Gian Franco Comaschi, che ha precisato come al 31/12/2006 lo stock del debito della Provincia fosse
pari a 131,7 milioni di euro, sulla base di mutui a tasso fisso con una piccola componente a tasso variabile con una soglia di interesse sotto il 4%. Relativamente all’ammortamento del debito
la Provincia ha pagato nel 2006 interessi passivi per 3,4 milioni di euro e rimborsato capitale per 3,5 milioni di euro.

Riguardo, invece, la voce derivati, l’assessore ha spiegato come la Provincia non sia tra gli enti esposti in operazioni di speculazione o a rischio, avendone contratte due con l’Ubm: una nel
2001 per un capitale nozionale di 21,6 milioni di euro, oggi ridotto a 12,1 milioni e una nel 2003 per un capitale di 22,6 milioni di euro, oggi ridotto a 14,9 milioni. Il debito trasformato
con derivati ammonta, dunque, a 27 milioni di euro, che rappresentano circa il 20% dello stock del debito. In merito, invece, alle proposte per altre operazioni di derivati avanzate all’ente,
Comaschi ha chiarito il perché del rifiuto di una manovra da realizzarsi dal 2007 al 2015 che, seppur garantendo entrate certe nei primi cinque anni, con una possibilità di ricavi
di oltre 1,5 milioni di euro, non avrebbe fornito le rassicurazioni necessarie al momento di rientro dal mutuo.

Sempre l’assessore Comaschi ha, poi, esposto l’assestamento generale di bilancio 2007, approvato con 16 voti a favore su 7 contrari, e il punto collegato inerente al terzo adeguamento
dell’elenco annuale OO.PP., anno 2007, Direzioni Viabilità ed Edilizia, passato con 16 voti a favore su 7 astenuti. Una deliberazione, quella dell’assestamento, rilevante sia in termini
di documento contabile – l’importo totale della variazione è di 36.738.198 euro – sia in termini di tematiche trattate. Gli investimenti nei settori della viabilità e
dell’edilizia scolastica, i trasporti, il piano territoriale paesaggistico e regionale, il progetto per la copertura a banda larga dell’intero territorio e la stabilizzazione del personale
precario sono tutte voci che hanno richiesto spese cospicue. Nell’osservanza del patto di stabilità e nel mantenimento degli equilibri di bilancio e della programmazione del tetto di
spesa, la situazione finanziaria della Provincia però, come ha evidenziato Gian Franco Comaschi, non mostra criticità o problematiche particolari, con una previsione iniziale di
gestione del bilancio 2007 che, più che in altri anni, si è dimostrata coerente al dato di gestione.

L’assessore alla Viabilità, Riccardo Prete, ha, invece, risposto all’interpellanza del consigliere Ugo Cavallera sul progetto di variante stradale al centro abitato del Comune di
Predosa, spiegando come, dopo l’approvazione del progetto definitivo nella Conferenza dei Servizi del 18 settembre scorso, il prossimo 22 novembre si svolgerà una riunione a Torino per
determinare le quote finanziarie di un intervento che richiederà una spesa di circa 9 milioni e 700 mila euro per una tempistica di lavoro di oltre un anno, periodo in cui il traffico
dei mezzi pesanti diretti alla zona industriale e logistica situata verso Ovada sarà indirizzato lungo percorsi alternativi individuati nei Comuni di Silvano D’Orba e Capriata D’Orba.

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